La situazione

Doppi turni all’Istituto Zappa, i sindaci di Lazzate, Misinto e Cogliate scrivono alla Provincia e al Comune di Saronno

La preoccupazione dei sindaci Monti, Basilico e Piuri vista la presenza di una cinquantina di studenti dei tre Comuni alla scuola superiore saronnese

Doppi turni all’Istituto Zappa, i sindaci di Lazzate, Misinto e Cogliate scrivono alla Provincia e al Comune di Saronno

Sono circa cinquanta gli studenti di Lazzate, Misinto e Cogliate che frequentano l’Istituto tecnico commerciale statale “Zappa” di Saronno e che quest’anno rischiano di dover fare i conti con le lezioni a turno per l’indisponibilità parziale dell’edificio che ospita l’istituto.

I sindaci Andrea Monti, Matteo Piuri e Andrea Basilico, si sono attivati con una lettera alla Provincia di Varese e al Comune di Saronno, per chiedere una soluzione ragionevole che limiti i disagi alle famiglie.

Incertezza a pochi giorni dalla scuola

Si è oggi in una fase di incertezza a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico che sta provocando grossi disagi alle famiglie. C’è l’impossibilità di programmare la vita famigliare e organizzare le giornate degli studenti, che non sanno ancora se e quando potranno partecipare alle attività extrascolastiche (sport, musica, attività culturali di vario genere, attività di volontariato) ma addirittura non sanno se e quando avranno a disposizione il servizio di trasporto pubblico locale nel caso in cui dovessero partecipare a lezioni pomeridiane. Una situazione paradossale che si è venuta a creare per una serie di ritardi nella comunicazione dell’imminente avvio del consistente intervento di riqualificazione dell’edificio (un appalto di circa 6 milioni di euro). Solo il 10 agosto scorso infatti, le famiglie degli studenti dello Zappa venivano informate ufficialmente per la prima volta degli interventi programmati e delle loro conseguenze sull’organizzazione delle attività scolastiche, come ha spiegato in una relazione letta in assemblea Maurizio Caccin, presidente del Consiglio d’Istituto uscente, cittadino di Lazzate, il cui mandato è scaduto il 31 agosto.

“In questa situazione incredibile, che denota come minimo un problema di comunicazione tra la Provincia di Varese, proprietaria dell’immobile e la dirigenza scolastica dell’Istituto a cui compete l’organizzazione dell’attività didattica, c’è il rischio concreto che a pagarne pesantemente le spese saranno i ragazzi e le loro famiglie” -dice il sindaco Andrea Monti.

Lettera agli enti e al ministro Valditara

“Per questo motivo mi sono attivato, con i colleghi dei comuni vicini, al fine di sollecitare un confronto operativo tra gli enti coinvolti alla ricerca di una soluzione di buon senso che eviti di mettere in difficoltà studenti e famiglie. Ho scritto anche al ministro Valditara per metterlo al corrente della situazione che si è venuta a creare”.

“Serve lavorare velocemente per trovare una soluzione a questa forte criticità che si è creata per studenti, personale e famiglie” -aggiunge il sindaco di Cogliate, Basilico. “Siamo a disposizione fornire supporto per quello che è nelle nostre possibilità al fine di migliorare la situazione”.

L’appello di Misinto e i tempi stretti

Per Piuri, sindaco di Misinto, “La collaborazione tra istituzioni è fondamentale quando si generano queste situazioni di disagio per studenti, famiglie e docenti. Va trovata una soluzione nel rispetto delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti in questa spiacevole vicenda”.

I tempi sono strettissimi, ma è necessario che tutte le istituzioni si mettano in campo per risolvere un “pasticcio” che rischia di avere conseguenze serie sui prossimi 9 mesi di oltre 1200 famiglie del territorio.