Storia

Mamma e figlia alle finale di “Miss Reginetta”

Simona Forte, 52 anni, e la figlia Sofia Granelli, 19 anni, di Mozzate, sfileranno insieme al Villaggio Faro Punta Stilo di Guardavalle, in Calabria.

Mamma e figlia alle finale di “Miss Reginetta”

Da Mozzate ai riflettori nazionali di «Miss Reginetta d’Italia», con una storia che unisce generazioni diverse e un legame speciale, quello tra mamma e figlia. Simona Forte, 52 anni, consulente finanziario, e la figlia Sofia Granelli, 19 anni, studentessa universitaria, sfileranno insieme al Villaggio Faro Punta Stilo di Guardavalle, in Calabria. Il concorso Miss Reginetta Over vedrà protagonista la madre da ieri, venerdì 28, al 30, mentre la figlia gareggerà per la finale dal 31 al 5 settembre.

Mamma e figlia alle finale di “Miss Reginetta”

Entrambe hanno conquistato le fasce regionali: Simona è «Miss Reginetta Lombardia Over Senior» e Sofia è «Miss Reginetta d’Italia Lombardia». Ma l’avventura va ben oltre i titoli. «La cosa più bella è che tre anni fa sono stata io a iscrivere mia figlia. Poco tempo dopo è stata lei a iscrivere me nella categoria Over», racconta Simona. «Pensavo di averle aperto una porta, non immaginavo che lei ne avrebbe aperta una a me. Quella che era una sua esperienza è diventata una cosa nostra».

L’esperienza della madre

Per la madre, la passerella rappresenta un percorso interiore: «Non mi è mai piaciuto farmi fotografare, mi sentivo impacciata. Ho deciso di non scappare più da quelle situazioni per dimostrare qualcosa a me stessa, lavorando sul mio mondo interiore. Non è una storia sulla bellezza, ma sulla possibilità di superare i propri limiti. Una donna può essere una professionista seria e mostrare altri aspetti della propria personalità». Nel backstage, la complicità è totale: «Essere insieme ci fa sentire privilegiate. Sofia mi aiuta con il trucco, mi tranquillizza e io cerco di darle forza. Il mio compito di madre è aiutarla a diventare forte da poter scegliere da sola».

L’evoluzione della figlia

Sofia, che studia Scienze della Comunicazione e aspira a fare l’attrice, ha vissuto un’evoluzione personale: «All’inizio avevo paura, mi vergognavo e pensavo di dover cambiare per essere considerata bella. Poi ho capito che la vera bellezza sta nella naturalezza di un sorriso e nell’accettarsi. Da quel momento ho iniziato a godermi l’esperienza. Non mi sentirei a casa se non in passerella o su un palco». Il legame con la madre resta il pilastro fondamentale di questo viaggio: «In questi anni abbiamo condiviso tantissime esperienze. Per me la cosa più importante è riuscire a mantenere un legame così forte anche in futuro. Oltre l’apparenza c’è sempre qualcosa di più che solo alcuni hanno la voglia di scoprire». Insieme verso la Calabria, Simona e Sofia dimostrano come un palco possa trasformarsi in un luogo di crescita, unito dall’amore reciproco.