La Caronnese Women continua a costruire la rosa in vista della nuova stagione e annuncia con soddisfazione l’arrivo di Martina Tugnoli, difensore centrale classe 1996, che va a rafforzare un reparto arretrato chiamato a sostenere le ambizioni del club. Un innesto di esperienza e affidabilità per una Caronnese che, guidata dal nuovo tecnico Angelo Mastropasqua e da uno staff tecnico completamente rinnovato, si presenta al campionato con l’obiettivo dichiarato di essere la sorpresa della stagione della squadra di Caronno Pertusella.
Il percorso della giocatrice
Classe 1996, Martina Tugnoli vanta un curriculum di assoluto livello, costruito tra Serie B e Serie C in società storiche del calcio femminile italiano. Cresciuta calcisticamente nel GSO Laudense, la sua città natale, dove ha mosso i primi passi giocando anche in squadre miste fino ai 14 anni, è poi approdata al settore giovanile dell’Inter Femminile, arrivando a esordire in prima squadra, all’epoca in Serie A, durante la preparazione estiva e in alcuni tornei.
Da lì inizia il percorso che l’ha portata quest’anno in rossoblù: dal 2013 al 2018 veste la maglia della Riozzese, tra Serie C e Serie B, conquistando nella stagione 2018/19 un double storico con la vittoria del Campionato e della Coppa Italia di Serie C, seguito l’anno successivo da un’altra stagione in Serie B sempre a Riozzo. Il percorso prosegue con le esperienze alla Reggiana in Serie C (2020/21) e alla Pro Sesto in Serie B (2021/22), prima del ritorno in Serie C con la maglia del Pavia nella stagione 2022/23, chiusa con un altro campionato vinto. Nella stagione 2023/24 gioca tra Pavia e Ravenna in Serie B, per poi vestire la maglia del Bulè Bellinzago in Serie C nel 2024/25 e, nell’ultima stagione, quella del Sedriano, sempre in Serie C.
Il racconto
«Ho iniziato a giocare a calcio fin da piccola, avevo 6 anni quando sono entrata nella squadra della mia città, il GSO Laudense, dove ho giocato fino a quando le ragazze potevano giocare con i maschi – racconta – In prima superiore sono passata alla Primavera dell’Inter Femminile e da lì sono salita in prima squadra, che all’epoca militava in Serie A: ho fatto la preparazione estiva e qualche torneo con loro e poi sono passata alla Riozzese, dove ho disputato tanti anni tra Serie C e Serie B».
Un percorso costruito anche fuori dal campo: laureata in Scienze della Formazione all’Università di Piacenza, Tugnoli lavora come educatrice seguendo bambini e ragazzi con disabilità, un impegno che porta avanti nelle scuole delle città in cui si è trasferita per giocare. Attualmente vive e lavora vicino a Malpensa, in una scuola elementare.
«Conoscevo già alcune ragazze che giocano a Caronno Pertusella da quando la società femminile è nata. Le abbiamo affrontate lo scorso anno e mi è sembrata subito una società molto attenta alle ragazze, senza dare importanza solo al settore maschile, come spesso accade – spiega – Ho parlato a giugno con il presidente Gioia, con la rteam manager e con il mister: mi sono sembrati molto preparati ed esperti nel calcio femminile. Hanno costruito una rosa equilibrata, inserendo giocatrici giovani e altre con esperienza. Anche la struttura è molto grande e ha davvero tutto».
Gli obiettivi
Sugli obiettivi stagionali, Tugnoli non nasconde l’ambizione: «Lo scorso anno la Caronnese ha chiuso il campionato nelle prime posizioni. Quest’anno, nonostante alcune squadre abbiano investito molto per puntare alla vittoria del campionato, voglio che la mia squadra resti sempre nelle zone alte della classifica, pur essendo una squadra diversa rispetto a quella dello scorso anno».