Il gruppo consiliare di Forza Italia Saronno ha presentato 14 interrogazioni a risposta scritta sulla vicenda della nuova scuola Rodari, dopo l’intrusione e l’incendio che hanno interessato il cantiere e alla luce delle conseguenze economiche, organizzative e di sicurezza che ne sono derivate.
Le richieste
«Non vogliamo alimentare polemiche – dichiara Forza Italia – ma ottenere risposte precise, documentate e verificabili su una vicenda che riguarda una scuola, quindi i bambini, le famiglie e centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico».
Le interrogazioni affrontano innanzitutto il tema della sicurezza del cantiere: chi avesse formalmente in carico la custodia e la vigilanza dell’area al momento dell’intrusione, se fossero presenti e funzionanti sistemi antintrusione, telecamere o allarmi e se fossero operativi sistemi di rilevazione e protezione antincendio.
Forza Italia chiede inoltre di sapere chi abbia autorizzato il deposito nella palestra dei materiali successivamente coinvolti nell’incendio e sulla base di quali valutazioni di sicurezza.
Un secondo capitolo riguarda le responsabilità. Le interrogazioni chiedono se i contratti individuassero con chiarezza il soggetto responsabile della custodia del cantiere, se il Comune abbia già formulato contestazioni formali e se intenda agire nei confronti degli eventuali responsabili per recuperare le somme sostenute.
Centrale anche la questione economica. Forza Italia domanda quale sia la quantificazione complessiva dei danni, quali somme siano effettivamente coperte dalle assicurazioni e quale parte dei circa 605 mila euro stanziati resterà definitivamente a carico del Comune. Viene inoltre chiesto se siano già prevedibili ulteriori spese oltre questa cifra.
«È indispensabile sapere quanto questa vicenda costerà realmente ai cittadini di Saronno e, soprattutto, chi sarà chiamato a risponderne. Non possiamo accettare che eventuali responsabilità di altri finiscano semplicemente per essere scaricate sul bilancio comunale».
L’attenzione alla salute e alla sicurezza degli studenti
Particolare attenzione viene infine dedicata alla riapertura della scuola e alla sicurezza degli studenti.
Forza Italia chiede chi certificherà la piena salubrità degli ambienti prima dell’ingresso dei ragazzi, come verrà garantita la loro sicurezza qualora alla ripresa delle lezioni fossero ancora presenti lavorazioni di cantiere e se l’Amministrazione abbia già predisposto un piano alternativo nel caso in cui la nuova Rodari non fosse pienamente utilizzabile nei tempi previsti.
«Su una scuola non possono esistere zone d’ombra. Prima dell’ingresso degli studenti vogliamo avere la certezza che gli ambienti siano salubri e sicuri e che esista un’alternativa concreta nel caso in cui i lavori non fossero conclusi.
«Dopo l’incendio sono trascorse settimane. Adesso è il momento delle risposte: chi doveva vigilare, cosa non ha funzionato, chi pagherà i danni, quando la scuola sarà realmente pronta e chi garantirà che i bambini possano entrarvi in piena sicurezza. È questo che le famiglie e i cittadini di Saronno hanno diritto di sapere».