È tornato al comando della Polizia locale di Rovellasca Diego Monopoli, il comandante di 36 anni rimasto gravemente ferito mercoledì 12 agosto 2026 dopo essere stato investito e trascinato da un’auto durante un posto di controllo.
Dopo il trasporto d’urgenza in elicottero all’ospedale Niguarda di Milano, Monopoli è stato dimesso e ha fatto ritorno al proprio ufficio. Le sue condizioni generali sono buone, nonostante i diversi traumi riportati nell’incidente. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri della Compagnia di Cantù per identificare e rintracciare il conducente dell’auto, riuscito a fuggire a piedi dopo lo schianto.
Comandante della Polizia locale investito a Rovellasca
L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno di mercoledì 12 agosto, in via XX Settembre, durante un normale posto di controllo.
Diego Monopoli si trovava insieme a un collega quando gli agenti hanno intimato l’alt a un’automobile. Il conducente avrebbe inizialmente rallentato, dando l’impressione di volersi fermare, per poi accelerare improvvisamente e tentare la fuga.
Il comandante ha cercato di intervenire per bloccare il veicolo. Secondo la ricostruzione, si sarebbe avvicinato al finestrino nel tentativo di spegnere il motore e togliere le chiavi. Nel corso della manovra è stato agganciato dalla vettura e trascinato per oltre dieci metri.
L’auto ha terminato la propria corsa schiantandosi contro una struttura della rete elettrica. Il conducente, però, è riuscito ad abbandonare il mezzo e a fuggire a piedi.
Diego Monopoli dimesso dal Niguarda
Le condizioni del comandante erano apparse inizialmente molto serie. Dopo i primi soccorsi, è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato sottoposto agli accertamenti e alle cure necessarie.
Monopoli ha riportato traumi al volto, alla spalla, a una mano e al costato, ma le sue condizioni generali sono successivamente migliorate.
Una volta dimesso, ha scelto di tornare subito al comando della Polizia locale di Rovellasca, anche per poter collaborare con gli investigatori nella ricostruzione dell’accaduto.
Nell’auto trovata cocaina
Nel frattempo continuano le indagini per risalire all’identità del conducente.
I carabinieri intervenuti per i rilievi hanno perquisito l’automobile abbandonata, trovando al suo interno diverse dosi di cocaina.
Un elemento importante per gli investigatori è anche il fatto che il veicolo non risulta rubato ed è intestato a un cittadino italiano. Da questi elementi sono partiti gli accertamenti per ricostruire chi fosse effettivamente alla guida al momento dell’investimento.
Per il momento il conducente resta irreperibile.
Anche i cani molecolari nelle ricerche
Per cercare di seguire le tracce lasciate dal fuggitivo sono state avviate immediate ricerche nella zona.
Alle operazioni ha partecipato anche Vanga, un cane molecolare dei carabinieri, che avrebbe seguito una traccia partendo dal luogo dell’investimento. Secondo quanto emerso, il percorso avrebbe portato verso la stazione ferroviaria di Rovellasca.
Si tratta tuttavia di un elemento investigativo che, allo stato attuale, non trova conferma ufficiale e dovrà essere verificato dagli inquirenti.
La caccia all’uomo prosegue quindi per identificare il conducente che, dopo aver travolto il comandante durante il controllo, è riuscito a dileguarsi a piedi.
Il comandante: “Noi facciamo questo, proteggiamo gli altri”
Monopoli, che in passato aveva prestato servizio nella Polizia locale di Paderno Dugnano e che dallo scorso giugno è alla guida del comando di Rovellasca, ha raccontato quanto accaduto anche alle telecamere del Tg5.
Parlando dell’episodio e dei rischi legati al lavoro degli agenti, ha spiegato di non essere una persona incline a lasciar correre e di essersi già trovato in altre situazioni pericolose durante il servizio.
“Noi facciamo questo, noi proteggiamo gli altri”, ha raccontato, ribadendo il senso del proprio ruolo.
Intanto, dopo la paura e il ricovero in ospedale, il comandante è già tornato al lavoro. Restano invece aperte le indagini per dare un nome e un volto all’uomo che si trovava alla guida dell’auto e che, dopo lo schianto, è riuscito a far perdere le proprie tracce.