Operazione antidroga nei boschi di Fino Mornasco, dove i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne di origine marocchina, accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’intervento è scattato nella mattinata di giovedì 13 agosto 2026, nell’area boschiva del Socco, al termine di un servizio mirato contro lo spaccio di droga.
A intervenire sono stati i militari della Stazione dei Carabinieri di Lomazzo, con il supporto determinante dei Carabinieri “Cacciatori” di Sardegna, reparto specializzato dell’Arma addestrato a operare in aree rurali e boschive difficilmente accessibili.
Fino Mornasco, trovato con eroina, cocaina e hashish
Il 33enne, già pregiudicato, è risultato irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora. Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato un quantitativo significativo di diverse sostanze stupefacenti.
In particolare, sono stati sequestrati:
- 69,2 grammi di eroina, suddivisi in due involucri;
- 22,1 grammi di cocaina, contenuti in tre involucri;
- 33,3 grammi di hashish;
- un bilancino elettronico di precisione;
- un rotolo di pellicola trasparente;
- una tronchesina con tracce di sostanza stupefacente;
- 437,65 euro in contanti, in banconote di diverso taglio;
- una banconota da 10 franchi svizzeri;
- due telefoni cellulari;
- un bloc-notes con appunti manoscritti ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.
Il materiale è stato posto sotto sequestro penale.
L’operazione nei boschi del Socco
L’intervento rientra nell’attività di controllo del territorio e contrasto allo spaccio di droga condotta dai Carabinieri, con particolare attenzione alle zone boschive e rurali che si trovano nelle vicinanze dei centri abitati.
Proprio questi contesti, spesso caratterizzati da aree difficilmente raggiungibili e con una scarsa presenza di persone, possono essere utilizzati come punti di riferimento per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Per questo motivo l’Arma ha impiegato anche i Carabinieri Cacciatori di Sardegna, reparto specializzato nelle operazioni in ambiente rurale.
L’obiettivo è individuare i responsabili e interrompere l’utilizzo delle aree boschive come possibili basi operative per la vendita di droga.
Arrestato in attesa del rito direttissimo
Al termine dell’intervento, il 33enne è stato arrestato in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’Autorità giudiziaria è stata informata e ha disposto la permanenza dell’arrestato nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cantù, in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Como.
L’arresto e le accuse dovranno ora essere sottoposti alle valutazioni dell’autorità giudiziaria secondo quanto previsto dalla legge.
Operazione antidroga a Fino Mornasco: i numeri del sequestro
Il bilancio dell’operazione condotta nei boschi del Socco comprende complessivamente 69,2 grammi di eroina, 22,1 grammi di cocaina e 33,3 grammi di hashish, oltre a denaro contante e materiale ritenuto funzionale al confezionamento e alla gestione dell’attività di spaccio.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso le aree boschive della provincia di Como, considerate un fronte importante nelle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti.