Un albero cade sulla linea elettrica e nel Pianbosco a Venegono torna la paura di rivivere l’incendio del 2019 scoppiato a causa di una situazione simile a ridosso delle case del Lotto 7A.
Alberi sui cavi elettrici: “Vogliamo una soluzione definitiva”
Il Comitato Pianbosco torna a chiedere una “soluzione definitiva” al problema delle linee elettriche aeree. Il crollo è avvenuto venerdì scorso, 31 luglio e cadendo, l’albero ha trascinato a terra una linea elettrica aerea, “creando una situazione di grave pericolo a pochi passi dalle abitazioni”, denunciano dal Comitato.
“Quello che è accaduto il 31 luglio dimostra che il rischio non è teorico – sottolinea il Comitato Pianbosco – Già nel 2019 avevamo assistito a un episodio simile che ha causato un incendio a ridosso delle case”.
“La manutenzione del verde non basta”
“Ogni caduta di alberi può trasformarsi in un’interruzione dei servizi, ma anche in una situazione di pericolo per residenti, abitazioni e patrimonio naturale – continuano dal Comitato – La manutenzione della vegetazione è necessaria, ma non può rappresentare l’unica risposta”.
Interrare le linea
La richiesta del Comitato è chiara: avviare un percorso concreto per l’interramento delle linee elettriche e delle reti di telecomunicazione.
“Una soluzione definitiva deve eliminare alla radice l’interferenza tra vegetazione e infrastrutture. Una linea interrata garantirebbe maggiore sicurezza, continuità dei servizi e una drastica riduzione del rischio di incendi provocati dal danneggiamento delle linee aeree”.
Un intervento che il territorio chiede da anni. Nel 2021, l’allora sindaco Ambrogio Crespi aveva dato notizia di un accordo con Enel per l’interramento progressivo delle linee.
Son passati cinque anni, i cavi restano sui pali. Finendo a volte, come venerdì, sotto il peso degli alberi.
Coinvolgere tutti
Il gruppo si è già mosso con i due Comuni venegonesi, chiedendo formalmente a Superiore chiarimenti sulle iniziative intraprese nei confronti dei gestori delle reti e sulle prospettive future per una messa in sicurezza strutturale della zona, e inviando al segnalazione anche a Inferiore.
“Il problema non può essere affrontato considerando separatamente i confini amministrativi – conclude il Comitato – Pianbosco è un territorio unico dal punto di vista ambientale e della sicurezza. Servono quindi il coinvolgimento coordinato dei Comuni, degli enti competenti e dei gestori delle infrastrutture”.
Stesso problema anche per la linea telefonica:
“La presenza di cavi telefonici aerei, in alcuni casi ancora pendenti da tempo nonostante le segnalazioni, deve rientrare in un piano generale di messa in sicurezza”.