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In via Ottolini cambia viabilità: la Lista Ceriani solleva dubbi su opere, tempi e investimenti

Dopo la conclusione dei lavori e la nuova organizzazione della circolazione, il gruppo di opposizione guidato da Mario Ceriani chiede all’Amministrazione comunale maggiore trasparenza sugli interventi realizzati e su quelli ancora da completare.

In via Ottolini cambia viabilità: la Lista Ceriani solleva dubbi su opere, tempi e investimenti

La Lista Ceriani interviene sulla nuova viabilità a Origgio e chiede chiarezza su costi, tempi e scelte dell’Amministrazione

L’opposizione chiede una valutazione dell’intervento

Con la conclusione dei lavori di riqualificazione dell’area di via Ottolini e la definizione da parte del Comune del nuovo schema di circolazione che interesserà via Padre Sozzi, via Padre Airoldi e il tratto di via Ottolini compreso tra via Marconi e via Volta, si apre il confronto sulle scelte legate all’intervento. La nuova viabilità, che diventerà definitiva con il completamento dell’installazione della segnaletica, prevede modifiche ai sensi di marcia delle strade coinvolte. In particolare, via Padre Sozzi sarà percorribile soltanto in direzione di via Da Vinci, via Padre Airoldi esclusivamente verso via Ottolini, mentre il tratto di via Ottolini compreso tra via Marconi e via Volta sarà percorribile soltanto verso via Volta.

Sul tema interviene la Lista Ceriani Sindaco, guidata da Mario Ceriani, che chiede all’Amministrazione comunale chiarimenti sull’opera realizzata, sui tempi di esecuzione e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

«Dopo i lavori iniziati nel 2024 – sottolinea la Lista Ceriani – si avvia finalmente alla conclusione il cantiere di via Ottolini, un intervento che ha comportato per il Comune una spesa rilevante e che merita particolare attenzione sull’esito dell’opera, sui tempi di realizzazione e sull’utilizzo delle risorse pubbliche». Il gruppo di opposizione richiama anche il progetto della cosiddetta “Casa dei Medici”, per il quale «si è reso necessario accendere un mutuo di circa 1,09 milioni di euro, andando quindi a indebitare il Comune per finanziare l’intervento».

«È legittimo chiedersi – afferma la Lista Ceriani – come vengano stabilite le priorità negli investimenti pubblici e con quali criteri vengano impiegate risorse di tale entità».

Rotonda di via per Cantalupo: «Una situazione che non trova ancora soluzione»

Parallelamente alla questione di via Ottolini, la Lista Ceriani richiama l’attenzione sulla situazione della rotonda di via per Cantalupo, il cui cantiere, secondo quanto dichiarato dal gruppo, risulta attualmente bloccato. «Anche questo intervento si inserisce in una vicenda che si trascina ormai dal dicembre 2024 – sostiene la Lista Ceriani – con inevitabili conseguenze sulla viabilità, sul traffico di passaggio e, soprattutto, sulla quotidianità e sulla qualità della vita dei residenti della zona». Negli ultimi giorni, riferisce il gruppo consiliare, alcuni cittadini e imprenditori locali avrebbero manifestato preoccupazione e amarezza per una situazione che sembra non trovare una soluzione definitiva, chiedendo che l’Amministrazione comunale fornisca risposte.

«Gli origgesi hanno il pieno diritto di conoscere con precisione quali siano le scelte alla base di questa realizzazione, le ragioni del blocco dei lavori della rotonda di via per Cantalupo, quali siano i tempi previsti per la loro ripresa e conclusione e quale sia il quadro complessivo dei costi sostenuti dal Comune».

«Non basta concludere un’opera: servono risposte su scelte e risultati»

Il gruppo  torna anche sull’intervento di via Ottolini, sostenendo che la conclusione del cantiere non sia sufficiente per una valutazione positiva dell’opera. «Non basta che un’opera venga finalmente conclusa – afferma il gruppo – occorre anche comprendere se tempi, costi e risultato finale siano stati adeguati all’investimento sostenuto dalla collettività e se la scelta fatta fosse quella migliore». Tra gli aspetti contestati dalla Lista Ceriani viene richiamata anche l’assenza della pista ciclabile e l’abbattimento dei filari di tigli lungo la via.

«Allo stato dei fatti – sostiene il gruppo – non c’è una pista ciclabile, a fronte dell’abbattimento insensato di decine di tigli che mostravano una condizione di salute ottimale e che sicuramente ombreggiavano, dando sollievo ai residenti». La Lista Ceriani sottolinea inoltre il tema del verde urbano in relazione alle temperature sempre più elevate: «Andiamo incontro a stagioni sempre più calde e non riusciamo a comprendere perché siano stati tagliati entrambi i filari di tigli sulla via». Come gruppo consiliare di opposizione, la Lista Ceriani Sindaco dichiara infine di essere disponibile a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e a portare le questioni nelle sedi istituzionali competenti, anche attraverso interrogazioni.

«Chiederemo all’Amministrazione comunale tutti i chiarimenti necessari – conclude la Lista Ceriani – perché dopo due anni di cantieri, disagi e investimenti pubblici considerevoli, gli origgesi meritano una risposta ufficiale».

Il gruppo si impegna inoltre a rendere noto quanto riferirà l’Amministrazione Regnicoli in merito alle scelte effettuate, alle spese sostenute e alle tempistiche di realizzazione delle opere.