Evento

A don Maurizio il primo «Sigillvm Sancti Abvndantii»

La Pro loco di Cislago ha istituito una nuova benemerenza civica e l'ha consegnata al parroco che lascia il paese dopo 16 anni.

A don Maurizio il primo «Sigillvm Sancti Abvndantii»

La suggestiva chiesa di Santa Maria della Neve di Cislago si è illuminata, domenica, con la sola luce di centinaia di candele per un memorabile concerto al termine di una giornata interamente dedicata al patrimonio artistico e in omaggio a don Maurizio Restelli, parroco che lascerà il paese dopo ben sedici anni di servizio.

Un concerto d’alta qualità

Protagoniste della serata sono state la pianista Sonia Vettorato e la violinista Mayra Pezzuti, che hanno accompagnato il pubblico in un intenso percorso musicale classico e contemporaneo, creando un’atmosfera di profondo raccoglimento ed emozione. Nel corso dell’evento, la Pro Loco ha inaugurato una nuova e importante tradizione civica, conferendo a don Maurizio il primo «Sigillvm Sancti Abvndantii». Il nome richiama il patrono cislaghese, simbolo delle radici storiche del paese.

Una nuova tradizione civica

«Abbiamo voluto istituire questa onorificenza – ha dichiarato il presidente Riccardo Rimoldi – per rendere onore a coloro che, attraverso il proprio impegno, hanno contribuito in maniera straordinaria alla crescita e alla valorizzazione del patrimonio umano e culturale della comunità». Il riconoscimento, pensato non come premio annuale ma per occasioni eccezionali, reca inciso il motto latino «Merentibus», a indicare il valore del servizio reso alla collettività. Don Maurizio è stato il primo a iscrivere il proprio nome nel «Liber Sigillorum», il libro dei sigilli istituito per custodire la memoria storica dei conferimenti. Il riconoscimento premia il lavoro svolto nel restauro di Santa Maria della Neve, della chiesa della Visconta, del campanile parrocchiale e dell’archivio storico.

I ringraziamenti

All’evento hanno partecipato la consigliera Elettra Borghi e la vicesindaca Romina Codignoni, che ha commentato: «Giornate come questa sono il frutto dell’impegno di volontari che mettono tempo e passione per far crescere la comunità. Grazie alla Pro loco per aver offerto un evento ricco di storia culminato in un concerto di straordinaria qualità». Un sincero ringraziamento, da parte della Pro loco, va ai fotografi Roberta Luraghi e Luca Penati, al videomaker Francesco Ferrera e al sound engineer Andrea Ferrera. L’evento si è concluso con la consapevolezza che solo facendo memoria delle opere e delle persone una comunità continua a vivere e a guardare al futuro con speranza.