Corsa al sogno

Raccolta fondi per la Nuova Abbiate. Obiettivo: campo in sintetico

La società, nata nel 2010 dalle "ceneri" dell'Fc Abbiate, ha deciso di chiedere un aiuto a tifosi e appassionati di calcio

Raccolta fondi per la Nuova Abbiate. Obiettivo: campo in sintetico

Aperta una raccolta fondi per finanziare, almeno in parte, la conversione in sintetico del campo da calcio di via Foscolo a Tradate, “casa” dell’asd Nuova Abbiate.

Nuova Abbiate: via alla raccolta fondi

Un campo in sintetico, moderno, dove poter giocare tutto l’anno e con ogni condizione meteo. Un sogno e un obiettivo, da raggiungere per continuare a crescere. E per farlo, l’asd Nuova Abbiate ha deciso di chiamare a raccolta tutto il mondo degli appassionati di calcio, a partire dalla sua comunità fatta di tifosi, famiglie e delle tante persone che hanno vestito, o comunque hanno nel cuore, i colori biancoblu (quelli dell’Fc Abbiate prima e della Nuova Abbiate dal 2010) e il campo sportivo Don Nicola Daverio di via Foscolo.

Lo strumento è una raccolta fondi lanciata nei giorni scorsi attraverso la piattaforma GoFundMe, raggiungibile direttamente a questo link.

“Un passo importante per continuare a crescere”

“Il campo in sintetico sarebbe la ciliegina sulla torta del buon lavoro fatto in questi anni, che ha portato la società crescere consolidarsi sempre di più”, spiega il presidente Francesco Viscardi.

I numeri, d’altronde, non fanno che confermarlo: la Nuova Abbiate “muove” circa 300 persone fra giocatori d’ogni età, staff e dirigenza, coprendo ogni categoria dai Primi Calci fino alla Prima Squadra. E che macinano risultati, da ultimo il campionato provinciale vinto lo scorso anno dalla Juniores con tre giornate d’anticipo a chiusura di una stagione praticamente perfetta.

Problema spazi

“Il nostro impegno è di essere una società di questo territorio, quindi con giocatori di Abbiate, Tradate e dei comuni limitrofi, da crescere e far crescere sul campo, senza attingere da fuori. Ci stiamo riuscendo, le iscrizioni aumentano e i recenti open day ci hanno dato nuovi ottimi segnali. Il problema sono gli spazi – riprende Viscardi – Ad oggi lavoriamo sul campo di via Foscolo, di proprietà della parrocchia, e su quello a sette di via Oslavia, del Comune, ma si fatica. Stiamo investendo: recentemente abbiamo finito i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione del campo principale, adesso stiamo sistemando l’area immediatamente esterna al campo da gioco per poterla utilizzare negli allenamenti, e poi ci sono le strutture, da ammodernare”.

Il tutto in un quadro non semplice, fra costi di gestione in continuo aumento e l’impegno a continuare sul solco di una società a dimensione famigliare:

“Ci sosteniamo grazie alle quote di iscrizione dei nostri giocatori, che cerchiamo da sempre di tenere da sempre il più basse possibile, e grazie agli sponsor, importantissimi – continua Viscardi – Poi, come sempre in realtà come la nostra, chi può aiuta e contribuisce”.

Il traguardo

Per fare il salto di qualità e dotare il campo di via Foscolo di un manto in sintetico, serve un investimento importante che la parrocchia non può sostenere. A spanne, ma non troppo, si parla di 500mila euro, mezzo milione necessario a realizzare il nuovo fondo, per la copertura e per il necessario impianto di irrigazione.

I vantaggi

“Il campo in sintetico ci permetterebbe di lavorare tutto l’anno, indipendentemente da pioggia, sole o neve dando ai nostri giocatori un campo ideale dove allenarsi e giocare, di livello ben superiore rispetto al terreno attuale – chiarisce Viscardi – Inoltre, permetterebbe di ridurre i costi di manutenzione, che comunque continuerebbero ad esserci seppur in misura ridotta. Sappiamo che la cifra è importante, e per questo lavoriamo per trovare anche altre forme di finanziamento”.

A lanciare la raccolta fondi Samuele Leone, ex responsabile del settore giovanile, rimasto vicino alla società:

“E’ un’esigenza importante, e insieme al Presidente si è pensato di tentare quest’iniziativa di ‘sostegno popolare’. Tutti i fondi che si raccoglieranno, tanti o pochi che siano, andranno alla società al netto delle commissioni chieste dalla piattaforma, e saranno usati per farla crescere e per i tantissimi bambini e ragazzi che la vivono”.