Continua a prendere forma la nuova Caronnese in vista del prossimo campionato di Eccellenza.
La scelta della Caronnese
Tra i nuovi innesti c’è anche Paolo Pisan, difensore con esperienze tra Serie D ed Eccellenza, che racconta le ragioni della sua scelta, il proprio percorso e gli obiettivi per la stagione.
«La Caronnese è una piazza importante, con un progetto serio e ambizioso che mi ha convinto fin da subito. Sentire la totale fiducia della dirigenza e dell’allenatore è lo stimolo più grande per un calciatore e per questo non ho avuto molto da pensare. Arrivo qui con tanto entusiasmo e con la voglia di sudare la maglia di una società che merita palcoscenici importanti.»
Il percorso e le caratteristiche
Prima dell’approdo alla Caronnese, Pisan ripercorre le tappe della sua carriera e descrive le caratteristiche che porterà al servizio della squadra. «Sono un difensore laterale, posso giocare sia come quinto/terzino sia come centrale di difesa. Sono cresciuto nei settori giovanili di Pro Patria prima e Atalanta poi, tornando alla Pro Patria per vivere l’esperienza della prima squadra. Da lì in poi, ho vissuto la Serie D per tre stagioni con la maglia della Castellanzese e per una stagione con la maglia del Varese, fino all’ultima parentesi in Eccellenza con la Vergiatese. Faccio dei miei punti di forza l’intensità atletica, l’attenzione e la solidità difensiva. Sono pronto a dare tutto al servizio della Caronnese.»
Gli obiettivi per la stagione
Guardando al prossimo campionato, il nuovo difensore rossoblù fissa gli obiettivi personali e quelli della squadra.
«A livello collettivo l’obiettivo è chiaro: vogliamo fare un campionato di vertice. Questa maglia impone di scendere in campo ogni domenica per vincere e l’ambizione è quella di riportare la Caronnese dove le compete. Il mio obiettivo principale è dare il massimo per aiutare la squadra a raggiungere i traguardi prefissati, se poi a questo riesco a sommare anche gol e assist, tanto meglio: i numeri personali sono importanti, ma arrivano sempre come naturale conseguenza del lavoro collettivo».