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Il pugile Applauso vince in Sardegna

Lorenzo Applauso di Turate trionfa al trofeo pugilistico della località sarda di   Domus De Maria.

Il pugile Applauso vince in Sardegna

Il 22enne Lorenzo Applauso di Turate trionfa al trofeo pugilistico della località sarda di   Domus De Maria. Una trasferta entusiasmante che ripaga i sacrifici fatti. Per volare in Sardegna e affrontare uno sfidante forte come Salvatore Marginesu della Asd «Gymnasium Boxe Sassari», il forte boxeur lombardo Lorenzo Applauso ha rinunciato a difendere le cinture lombarde nel Campionato regionale di fine giugno: il regolamento infatti parla chiaro, due match consecutivi impongono un riposo di otto giorni.

Già campione regionale, si distingue anche in Sardegna

Tenendo conto che Lorenzo si è già classificato campione delle cinture lombarde per il 2025, il team dell’«Accademia Italiana Boxe» ha preferito dare priorità al match svoltosi a Domus De Maria, nella città metropolitana di Cagliari. Un confronto contro un pugile esperto, temuto nella sua categoria per aver sconfitto ai campionati italiani atleti validi in ritiro alla Nazionale e considerato da tutti il «Tyson Sardo». Lorenzo ha però saputo essere dominante in tutte le riprese, conducendo un match pulito e con una costante iniziativa che ha messo in seria difficoltà Marginesu. Spettacolare la platea sarda che, pur vedendo il proprio corregionale in svantaggio, ha applaudito e tifato sportivamente, riconoscendo la superiorità atletica del pugile lombardo. «Mio figlio ha condotto un match impeccabile, gestendo lo scontro con iniziativa costante e pulizia tecnica straordinaria – ha dichiarato Paolo Applauso, padre di Lorenzo e maestro dell’Asd Accademia Pugilistica Italiana – Voglio ringraziare di cuore il maestro Paolo Carta della Asd “Accademia Italiana Boxe”, per l’eccellente ospitalità riservatoci, e il consigliere Franco Pinna per l’impeccabile gestione di alloggi e vitto per i team di Lombardia e Piemonte. Questa splendida vittoria ci proietta con decisione verso traguardi sempre più alti. Ci auspichiamo una continuità collaborativa con il maestro Carta».