Nuovo rinvio per l’ufficio postale di via Tinelli, a Turate, serrato da dicembre per i lavori del progetto «Polis». Poste Italiane ha comunicato che la riapertura è slittata al 20, un ritardo che prolunga l’«odissea» dei cittadini, costretti a trasferte a Rovello Porro. Il Comune sperava in una postazione mobile per tamponare i disagi, ma l’azienda ha risposto con un netto rifiuto: nessuna struttura provvisoria.
Slitta ancora l’apertura dell’ufficio postale
La sindaca Roberta Clerici ha spiegato la situazione: «Poste Italiane ha comunicato al Comune che la data prevista per la riapertura dell’ufficio postale è stata riprogrammata per il 20 luglio, a causa dei lavori di rinnovamento ancora in corso. L’intervento di rinnovamento e la definizione delle relative tempistiche sono di competenza di Poste Italiane, che ha assicurato il massimo impegno per il rispetto della scadenza». La prima cittadina ha inviato una nota ufficiale per sollecitare i vertici: «Pur comprendendo le ragioni operative segnalate da Poste Italiane, ho rappresentato nuovamente le esigenze della nostra comunità, richiamando con chiarezza l’attenzione sui disagi che la prolungata chiusura comporta, specialmente per le persone anziane e più fragili che fanno affidamento sui servizi postali sul territorio. Nel confermare la piena disponibilità a collaborare per quanto di competenza, auspico che Poste Italiane compia ogni sforzo per rispettare la nuova data. Il Comune provvederà a informare tempestivamente la cittadinanza su ulteriori novità».