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I piccoli pazienti di Tradate diventano giornalisti: ecco “Cronache dalla Savana”

Un progetto nato dalla collaborazione tra Il Ponte del Sorriso e la Scuola in Ospedale trasforma paure, speranze e ringraziamenti dei bambini ricoverati in pagine di un vero magazine

I piccoli pazienti di Tradate diventano giornalisti: ecco “Cronache dalla Savana”

Piccoli giornalisti crescono all’ospedale di Tradate. Armati di carta, penna e tanta voglia di raccontarsi, i piccoli pazienti della Pediatria di Tradate firmano le pagine dello speciale magazine “Cronache dalla Savana”, un progetto innovativo ed emozionante nato dalla collaborazione tra Il Ponte del Sorriso e la Scuola in Ospedale, dove le emozioni diventano notizie e ogni pagina testimonia la forza dei piccoli pazienti.

I piccoli pazienti di Tradate diventano giornalisti: ecco “Cronache dalla Savana”

Realizzato dalla nostra educatrice Paola con l’insegnante Maria Antonietta, il giornalino raccoglie i “Pensieri in Libertà” di bambini e ragazzi che raccontano la quotidianità del ricovero condividendo gioie, paure, speranze, ma anche messaggi di ringraziamento a chi li accompagna ogni giorno con professionalità, cura, sorrisi e allegria.

La Casa dei Pensieri e le voci dei giovani degenti

Ogni messaggio che bambini e ragazzi desiderano che venga pubblicato, va imbucato in una bellissima cassetta delle lettere, la Casa dei Pensieri, collocata vicino alla sala giochi. Nella rubrica “La parola ai giovani degenti” di volta in volta viene stabilito il tema che fa da filo conduttore come amicizia, coraggio. Così E. scrive “Ho avuto coraggio quando sono stato ricoverato; prima ho avuto paura, poi ho capito che mi avrebbero curato e che avrei potuto anche giocare”. Oppure A. “L’amicizia è la famiglia che ti scegli nei posti e nei momenti più inaspettati. Non sempre i membri di questa famiglia rimarranno con te, però l’importante è ricordare i momenti passati insieme”. E poi tanti grazie “Grazie alle volontarie, alla maestra, all’educatrice, agli infermieri e ai dottori che mi hanno strappato un sorriso. Alla fine non è così spaventoso stare in ospedale”, “Grazie a tutti, nonostante stessi male sono stato bene in questo ospedale”.

La narrazione come strumento di elaborazione

“Il progetto del giornalino nasce dalla convinzione che la narrazione possa aiutare bambini e ragazzi a rielaborare l’esperienza del ricovero proponendo loro uno spazio di riflessione ed espressione” racconta la maestra Maria Antonietta.

“Il giornalino permette inoltre ai pazienti di lasciare una loro testimonianza al momento delle dimissioni che diventa un messaggio di incoraggiamento per chi arriverà dopo, che così si sentirà meno solo durante l’esperienza dell’ospedalizzazione” racconta la maestra Maria Antonietta.

Una Pediatria che cura la persona, non solo la malattia

“Cronache dalla Savana” viene poi distribuito in ospedale, alle famiglie, al personale sanitario e a chiunque voglia leggerlo.

Una bellissima iniziativa che racconta una Pediatria che non si limita a curare la malattia, ma mette al centro il bambino nella sua interezza, offrendo occasioni di crescita, espressione, relazione e gioco. Un giornalino che, pagina dopo pagina, sta costruendo una grande storia di partecipazione, condivisione e speranza.