Distretto del commercio, il Comune di Ceriano Laghetto si sfila e mette in difficoltà gli altri Comuni aderenti, che rinunciano a presentare progetti per il bando 2026.
Ceriano si sfila, Lentate, Lazzate, Misinto e Cogliate non presenteranno progetti
Le Amministrazioni comunali di Lentate sul Seveso, Lazzate, Misinto e Cogliate (tutte amministrate dal Centrodestra) rinunceranno alla presentazione di progetti per il bando 2026 finanziato da Regione Lombardia, dopo che il Comune di Ceriano Laghetto (Centrosinistra), parte dell’aggregazione di Comuni che hanno formato il Distretto del Commercio Alte Groane nel 2022, ha deciso di non presentare il progetto per quest’anno.
“Una decisione comunicata all’ultimo momento, che ci mette in difficoltà”
“Una decisione comunicata a sorpresa e all’ultimo momento, rendendo di fatto complicata e a forte rischio di insuccesso la partecipazione al bando da parte delle altre Amministrazioni comunali – spiegano in una nota congiunta i sindaci di Lentate sul Seveso, Lazzate, Misinto e Cogliate (rispettivamente Laura Ferrari, Andrea Monti, Matteo Piuri e Andrea Basilico) – Il venir meno del progetto di uno dei 5 Comuni che compongono l’aggregazione, come primo effetto scontato avrebbe quello di non ottenere più il riconoscimento del livello di eccellenza che aveva portato negli anni scorsi una premialità significativa in termini economici. Inoltre, questa mancata adesione di Ceriano Laghetto che non solo non ha presentato un progetto ma ha deciso di non finanziare più l’iniziativa, provocherebbe ai Comuni rimanenti la necessità di aumentare la propria quota parte per il bando imprese, al quale però parteciperebbero, obbligatoriamente, anche le imprese commerciali di Ceriano Laghetto. Costi maggiori, anche per l’incarico affidato alla società specializzata che cura la stesura del bando di cui poi beneficerebbero anche i negozi di Ceriano Laghetto, a spese degli altri 4 Comuni”.
“Una scelta che ha effetti negativi sugli altri Comuni”
“Non sono state esplicitate le motivazioni di questa decisione, peraltro comunicata a ridosso delle scadenze, e ci dispiace che la scelta avrà effetti negativi anche sui Comuni rimasti – concludono i quattro primi cittadini – A questo punto, per coerenza, sarebbe opportuno che il Comune di Ceriano Laghetto deliberasse urgentemente in Consiglio comunale la propria uscita dal Distretto, così da non creare ulteriori impedimenti e danni agli altri 4 Comuni per la partecipazione ai prossimi bandi”.