L’Amministrazione comunale ha stanziato 20mila euro per un progetto dedicato agli studenti delle medie.
“Musical – tra teatro, canto e musica”
Nell’ambito dei fondi per il Diritto allo studio, l’Amministrazione comunale di Saronno ha deliberato il trasferimento alle scuole cittadine di ulteriori 20mila euro già stanziati a bilancio e che si aggiungono agli ordinari contributi erogati annualmente per sostenere i progetti scolastici. Grazie a questo incremento, gli Istituti comprensivi “Aldo Moro”, “Ignoto Militi” e “Leonardo da Vinci” realizzeranno il progetto “Musical – tra teatro, canto e musica”, che si rivolge agli studenti della scuola secondaria di primo grado.
Il percorso si concluderà con uno spettacolo
L’iniziativa, esito di una condivisione della proposta avviata dal Comune con gli istituti scolastici coinvolti, si svilupperà nel corso dell’intero anno scolastico 2026/2027 e culminerà in uno spettacolo finale aperto alle famiglie e alla comunità, previsto tra i mesi di maggio e giugno 2027.
Spiega l’Amministrazione comunale in una nota:
“L’obiettivo condiviso è contrastare l’abbandono scolastico e rafforzare la motivazione allo studio, attraverso attività pratiche, creative e fortemente coinvolgenti, da svolgersi anche in orario extrascolastico e in grado di sostenere al contempo lo sviluppo delle competenze espressive, relazionali e collaborative degli studenti.
Attraverso l’integrazione tra teatro, canto e musica strumentale, il percorso offrirà un’esperienza interdisciplinare in grado di valorizzare le attitudini individuali e promuovere la partecipazione attiva di tutti gli alunni. La natura inclusiva del musical consentirà a ciascun partecipante di contribuire secondo le proprie capacità e i propri interessi, sia nelle attività artistiche sia negli aspetti organizzativi e tecnici connessi alla realizzazione dello spettacolo.
Il progetto rappresenta un esempio concreto della collaborazione ormai stabile tra Comune e istituzioni scolastiche per la promozione di interventi finalizzati al benessere degli studenti, all’inclusione e al miglioramento della qualità dell’offerta educativa”.