La situazione

Crisi Electrolux, sospesi per 50 giorni licenziamenti e chiusure

L'annuncio della multinazionale in occasione del tavolo tecnico al Mimit, commenti positivi della consigliera regionale Paola Pizzighini

Crisi Electrolux, sospesi per 50 giorni licenziamenti e chiusure

In occasione del tavolo tecnico andato in scena ieri, lunedì 15 giugno al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il caso Electrolux tra l’azienda, sindacati ed esponenti del Mimit, la società ha deciso di sospendere per 50 giorni il piano di licenziamenti e le chiusure annunciate nel corso delle passate settimane.

Crisi Electrolux, sospesi per 50 giorni licenziamenti e chiusure

Uno scenario dunque che rappresenta una boccata d’ossigeno per la situazione della multinazionale che ha sede anche a Solaro.

Il commento di Pizzighini

Sulla decisione di Electrolux si è espresso positivamente anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Paola Pizzighini, sottolineando al contempo che comunque è necessaria una soluzione definitiva per tutelare lavoro e territori.

“La decisione di Electrolux di sospendere per 50 giorni il piano di licenziamenti e le chiusure annunciate rappresenta un primo segnale positivo e il risultato del lavoro portato avanti dalle istituzioni, dalle organizzazioni sindacali e dai lavoratori, che in queste settimane hanno giustamente alzato la voce per difendere il proprio futuro. Accogliamo con favore la disponibilità dell’azienda ad aprire un confronto per individuare misure condivise”, ha sottolineato Pizzighini, commentando quanto emerso dal tavolo del Mimit.

La richiesta di una soluzione

“Si tratta di un primo passo. Adesso occorre lavorare a una soluzione strutturale e definitiva che possa tutelare il lavoro, i lavoratori e le loro famiglie, salvaguardando al tempo stesso il tessuto produttivo, economico e sociale della Lombardia. La sospensione delle procedure deve diventare l’occasione per costruire un percorso credibile di rilancio industriale e di mantenimento dei livelli occupazionali”.

Il lavoro del M5S

La consigliera ha poi rivendicato il lavoro svolto per portare all’attenzione delle istituzioni la situazione:

“Come Movimento 5 Stelle – prosegue Pizzighini – abbiamo portato la vicenda all’attenzione delle istituzioni regionali chiedendo un monitoraggio costante della vertenza, denunciando con forza la gravità del piano annunciato dall’azienda e sostenendo le richieste dei lavoratori e dei sindacati. Abbiamo evidenziato fin da subito la necessità di fermare i tagli e aprire un confronto vero sul futuro degli stabilimenti e dell’occupazione. Ora ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti. Il M5S continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, affinché questa sospensione non si tramuti in un’occasione sprecata”.