Il Fontanile di Tradate a “rischio esondazione”: l’allarme del Comune in Regione.
Tradate, Fontanile invaso da piate e detriti
Fari puntati, ancora una volta, sul Fontanile, questa volta in particolare nel tratto fra il ponte della rotatoria di via Carducci e quello di via Albisetti. Un tratto non interessato dall’intervento eseguito nel 2023 dalla Regione, responsabile per la manutenzione di quei terreni che, si ricorda, sono demaniali e che è completamente invaso dalla vegetazione.
A inizio mese, da piazza Mazzini è partita una nuova lettera diretta a Milano, firmata dal Responsabile del settore tecnico Mauro Lo Presti in cui si segnala una “situazione di grave criticità” in quel tratto ed “estesa a tutto il corso d’acqua”. Criticità di due tipi, secondo il documento: l’ostruzione del greto del torrente per la presenza di materiale accumulato, detriti e vegetazione, e un “rischio idraulico elevato”, che in caso di forti precipitazioni può causare un’esondazione.
“Situazione critica”
“La situazione è critica – spiega l’assessore all’Ecologia Vito Pipolo – Da anni, più volte, sollecitiamo Regione chiedendo un intervento di pulizia e manutenzione che, salvo quello del 2023 che comunque non è stato risolutivo, è sempre stato ritenuto “non necessario”. E anche in quell’occasione, Regione si era limitata a eliminare la vegetazione in alcuni tratti, ma non era intervenuta sul greto, che avevamo invece chiesto di abbassare”.
Lungo il corso del torrente ci sono numerose case, anche affacciate sugli argini. Da qui la forte preoccupazione di un’esondazione in caso di piogge intense.
“Finora, la risposta è stata che per loro non è necessario, e che al limite avremmo dovuto occuparcene noi”, aggiunge l’assessore.
Il costo si aggirerebbe intorno ai 200mila euro. “Soldi che il Comune non ha, tanto meno per un intervento che spetterebbe ad altri – conclude Pipolo – Vediamo se quest’ennesima richiesta andrà in porto”.