In occasione dell’(H) Open Day Emicrania, promosso da Fondazione Onda ETS attraverso il network di ospedali aderenti al circuito Bollino Rosa, di cui ASST Valle Olona fa parte con i presidi ospedalieri di Busto Arsizio, Saronno e Gallarate, il 17 giugno si terranno delle visite gratuite dedicate a diagnosi, prevenzione e cura.
Open Day Emicrania, visite gratuite il 17 giugno negli ospedali dell’Asst Valle Olona
Giunto alla sua quarta edizione, l’(H) Open Day Emicrania vuole favorire una presa in carico appropriata e una maggiore consapevolezza su una malattia neurologica cronica che colpisce più di 6 milioni di italiani, la maggior parte dei quali sono donne.
Le visite a Saronno
Nel nosocomio saronnese, la Dr.ssa Elisa Capiluppi, Dirigente Medico della Struttura Complessa di Neurologia, ha programmato visite neurologiche gratuite che si svolgeranno nell’ambulatorio di neurofisiologia (II piano – Pad. Verde, ingresso ovest) dalle ore 8.30 alle ore 11.30 e dalle 14.00 alle 15.00. Per prenotare, inviare una mail a neuro.saronno@asst-valleolona.it
“L’emicrania è una malattia neurologica cronica e invalidante, spesso caratterizzata da attacchi frequenti di cefalea con intensità da moderata a severa. In occasione di questi attacchi, solitamente compaiono anche nausea, vomito, ipersensibilità a stimoli sensoriali (rumori, odori, ecc.)”, sottolinea la Dr.ssa Capiluppi, “In base ai dati condivisi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, a livello globale, l’emicrania è la terza malattia più frequente, nonché la seconda più disabilitante. A livello nazionale, le stime parlano di più di 6 milioni di persone affette da questa malattia, dei quali all’incirca il 70% sono donne”.
“La frequenza della malattia nel genere femminile è di circa 3 volte in più rispetto agli uomini e ciò è dovuto in larga parte per il ruolo giocato dagli ormoni sessuali femminili”, precisa la Dr.ssa Capiluppi, “nonostante l’evidente diffusione della patologia e l’inevitabile impatto sociale, l’emicrania resta tristemente sia poco diagnosticata che sotto-trattata, con il rischio evidente di cronicizzazione della malattia”.
“Abbiamo deciso di partecipare attivamente in questa iniziativa proprio per sensibilizzare la popolazione sull’importanza fondamentale del riconoscimento precoce dei sintomi; solo così è possibile favorire un accesso tempestivo ai percorsi di diagnosi e cura, migliorando la qualità della vita dei pazienti”, conclude la Dr.ssa Francesca Crespi, Direttore Sanitario di ASST Valle Olona, “E’ necessario che la popolazione comprenda che l’emicrania non è un semplice mal di testa, ma una vera e propria patologia neurologica, grave e disabilitante”.