Si è svolta domenica 24 maggio all’oratorio di San Stanislao, la festa dell’associazione Pane di San Martino, emanazione locale del Banco Alimentare, per ricordare i 25 anni di attività a favore dei bisognosi di Fagnano Olona e della Valle Olona, con Elio Pin, Presidente pro-tempore, a far gli onori di casa assieme allo storico Past Presidente Norberto De Marchi.
Da 25 anni al servizio degli ultimi, grande festa per il Pane di San Martino
Un anniversario “pesante” cifre alla mano: almeno 227.244 i beneficiari del PdSM in questi anni (pari almeno una volta agli abitanti di una città come Padova 210mila residenti o Trieste circa 200mila – vedere scheda PdSM in cifre).
L’appuntamento si è caratterizzato principalmente in 3 momenti: S. Messa a mezzogiorno nel Santuario della Madonna della Selva (celebrata da Don Silvano Lucioni che ha invocato i doni dello Spirito Santo sull’Associazione coadiuvato dal diacono Enrico Della Valle), pranzo nel salone dell’oratorio e successivo incontro per conoscere la storia del “Pane” attraverso il racconto e le immagini dei protagonisti.
Presenze e partecipazione
Presente, tra gli altri, la deputata fagnanese Maria Chiara Gadda (promotrice della Legge 166/16 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici nonché figlia di Giuseppe socio sostenitore dell’associazione). Non hanno mancato di partecipare o portare il loro saluto il Parroco Don Simone Chiarion, don Bangaly, ex Amministratori comunali tra cui 3 Sindaci: Rinaldo Zazzeron, Federico Simonelli e Marco Roncari. Assenti giustificati gli amministratori attuali che hanno mandato un messaggio di ringraziamento e di apprezzamento per il lavoro del PdSM, oltre 110 persone tra cui molti amici e storici volontari hanno riscoperto, anche attraverso le relative immagini, una storia che parte dal lontano 1997.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)
Le origini dell’associazione
In quell’anno tre persone ormai non più ragazzi, Norberto De Marchi, Mario Vanzini ed Elio Pin accumunati dell’esperienza nei centri di solidarietà e dall’iniziativa della colletta alimentare, iniziarono a preparare i primi pacchi per delle famiglie bisognose nel garage di Norberto (c’è già un precedente famoso in materia di start up).
“Una caratteristica del rapporto con le famiglie è stata che fin dall’inizio si è portato il pacco a domicilio”, ha detto Elio Pin nella sua presentazione “per instaurare un rapporto che va oltre la sola consegna”.
Sono poi emerse chiaramente le motivazioni dell’impegno nato seguendo le parole di Don Giussani ne “Il Senso della Caritativa”:
“Quando c’è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando si vedono altri che stanno peggio di noi, ci sentiamo spinti ad aiutarli in qualcosa di nostro. Tale esigenza è talmente originale, talmente naturale, che è in noi prima ancora che ne siamo coscienti e noi la chiamiamo giustamente legge dell’esistenza. Ecco noi andiamo in caritativa al Pane di San Martino per soddisfare questa esigenza”. Il dettagliato racconto dei momenti più importanti della storia di questi 25 anni ha motivato il Presidente, è che “doniamo del tempo per verificare se, è proprio vero che stare davanti al bisogno di un altro uomo ti fa sentire bene”. I ringraziamenti a tutti voi che avete condiviso questo momento e in particolare a Norberto De Marchi, storico presidente per 24 anni del PdSM che con la sua tenacia, passione e dedizione ha contribuito a tutto questo che ho raccontato”, ha concluso la relazione di Pin.