Rassegna

Solaro Teatro Festival cala il sipario

Nell'ultima data sono stati consegnati anche dei premi ad attori e compagnie.

Solaro Teatro Festival cala il sipario

Piace la prima edizione, già in cantiere la seconda edizione.

Cala il sipario sul Solaro Teatro Festival

Si è conclusa ieri, domenica 24 maggio, con lo spettacolo per famiglie “C’è una Bestia che…” della compagnia Sottobosco Junior, la prima edizione del Solaro Teatro Festival, rassegna teatrale che nei mesi scorsi ha animato il salone del teatro San Domenico Savio del Villaggio Brollo a Solaro coinvolgendo pubblico, compagnie e realtà culturali del territorio.

Gli organizzatori confermano come l’iniziativa abbia registrato un ottimo riscontro, totalizzando oltre 550 presenze complessive nelle cinque date in programma, confermando il crescente interesse verso una proposta culturale capace di alternare teatro d’autore, spettacoli brillanti e appuntamenti per tutta la famiglia.

Nell’ultima giornata le premiazioni

Al termine dell’ultima giornata si sono svolte le premiazioni ufficiali della rassegna, seguite dal saluto conclusivo di don Sergio Tomasello, della sindaca di Solaro Nilde Moretti e dell’assessora alla Cultura Francesca Tramarin, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative capaci di riportare il teatro al centro della vita culturale cittadina. La direzione artistica del festival è stata curata da Federico Reforgiato.

Per quanto riguarda i riconoscimenti, doppio premio per “Il Prigioniero” della compagnia Oneiros Teatro, che si è aggiudicato il titolo di “Miglior spettacolo” e “Migliore regia” (Brunella Ardit).
Il premio come “Miglior attore” è andato a Giorgio Gerardi per “Gemello per caso” della compagnia Artisti Vagabondi, mentre il riconoscimento di “Miglior attrice” è stato assegnato a Sara Castellan per “La Lezione” della compagnia Il Laboratorio delle Idee.

Al lavoro per la seconda edizione

L’esperimento del Solaro Teatro Festival può quindi dirsi pienamente riuscito e, visto il positivo riscontro ottenuto, è già in fase di progettazione una seconda edizione della rassegna, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente un appuntamento culturale che ha saputo coinvolgere e appassionare il territorio.