Si è svolta sabato 16 maggio, nel Parco delle Groane, l’esercitazione di Antincendio Boschivo promossa da Città metropolitana di Milano e Parco Groane, con il supporto del CCV-MI.
Successo per la maxi esercitazione antincendio boschivo nel Parco delle Groane
In relazione al crescente numero di incendi di interfaccia rurale-urbana e in attuazione dei Piani locali di prevenzione, vengono programmati moduli formativi finalizzati all’ottimizzazione delle capacità operative del personale AIB e al rafforzamento della consapevolezza della popolazione esposta.
L’iniziativa, inserita nelle attività di pianificazione e addestramento del sistema di protezione civile, è stata progettata come esercitazione a scala metropolitana per testare l’efficacia delle procedure operative, dei sistemi di coordinamento e delle modalità di intervento.
Obiettivi dell’esercitazione
Tra gli obiettivi principali figurano la verifica dei flussi comunicativi tra responsabili operativi, la valutazione della capacità di lettura del contesto e l’identificazione di risorse e criticità.
Sono stati inoltre analizzati il corretto impiego dei dispositivi di protezione individuale, i limiti funzionali di mezzi e attrezzature e le procedure di gestione delle vie di fuga in scenari complessi.
L’esercitazione ha incluso anche il test delle operazioni di evacuazione e assistenza, il livello di cooperazione della popolazione, la diffusione delle pratiche di autoprotezione e la verifica della catena di comando.
Scenari e partecipazione
Nel corso della giornata sono stati simulati due distinti scenari di emergenza, sviluppati sulla base dell’analisi dei rischi e dei piani territoriali, con particolare riferimento agli incendi boschivi.
All’esercitazione hanno partecipato circa 200 operatori, tra volontari di protezione civile specializzati AIB e personale dei presidi territoriali, insieme a figure dedicate a telecomunicazioni e sicurezza.
Presenti anche enti del terzo settore specializzati AIB, enti parco, strutture di province confinanti, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, Sala operativa regionale, forze di polizia locale e personale sanitario, oltre alla popolazione coinvolta.
Test operativo e bilancio
Le prove hanno interessato tutte le fasi dell’intervento, dalla segnalazione alla gestione operativa sul campo, fino al coordinamento delle risorse e alla messa in sicurezza delle aree.
L’attività ha rappresentato anche un’importante occasione di verifica logistica e organizzativa, rafforzando l’interoperabilità tra enti e strutture impegnate nella tutela del territorio.
“Queste esercitazioni rappresentano un momento fondamentale per testare l’efficacia del sistema di protezione civile e dei piani di prevenzione – ha dichiarato la consigliera delegata Sara Bettinelli – Il lavoro sinergico tra enti e volontari rafforza la capacità di risposta agli incendi e la tutela del territorio, con una partecipazione ampia e significativa”.