L'iniziativa

Angera città della Mongolfiera: tre giorni tra voli tra solidarietà e inclusione

Dal 1 al 3 maggio l'evento benefico con mongolfiera accessibile e la riproduzione di Up. Sostegno a Fondazione Piatti, CVA e Associazione Mimosa

Angera città della Mongolfiera: tre giorni tra voli tra solidarietà e inclusione

Tre giorni per guardare il paese, la sua rocca e il lago dall’alto, ma anche per dare una mano a chi ne ha più bisogno. Venerdì 1 maggio si è aperta Angera città della Mongolfiera, manifestazione benefica che trasforma il lungolago in un palcoscenico dedicato alla cultura del volo, all’intrattenimento e alla solidarietà. Un’iniziativa che unisce inclusività, artigianato e impegno sociale, promossa dall’associazione Idrovolo.

Solidarietà e inclusione: i due pilastri dell’evento

Pierluigi Parnisari, presidente dell’associazione Idrovolo, ha illustrato la filosofia dell’iniziativa:

“Angera città della Mongolfiera è un evento che vive su due parametri fondamentali. Il primo è la solidarietà, il secondo è l’inclusione. Solidarietà perché scopo e fine dei nostri eventi è quello di poter dare un aiuto tangibile, un aiuto concreto ad associazioni che operano sul nostro territorio a sostegno e ad aiuto di malati o comunque di persone in difficoltà. E anche quest’anno cerchiamo di perseguire questo obiettivo che ci ha portato negli anni ad avere grosse soddisfazioni.”

Quest’anno i beneficiari dell’evento sono tre associazioni del territorio: CRS – Fondazione Piatti, CVA – Corpo Volontari Ambulanze Angera e Associazione Mimosa Borgomanero. “Salendo in mongolfiera sosterrai tre associazioni del territorio”, ricordano gli organizzatori.

Fondazione Piatti: “Da una difficoltà nasce un evento straordinario”

Anche quest’anno tra i beneficiari c’è Fondazione Renato Piatti. Franco Radaelli, direttore generale, ha sottolineato il valore dell’iniziativa:

“Essere beneficiari di questo evento non è solo un onore da un punto di vista del contributo materiale che è sicuramente importante, ma soprattutto è un onore perché è un evento che mette insieme una comunità che accoglie, una comunità che basa un evento per fare festa, per fare comunità ma anche per fare solidarietà. Energie, competenze, disponibilità che moltiplicano valore.”

Radaelli ha evidenziato un aspetto particolarmente significativo:

“Questo evento ha una peculiarità perché nasce dall’impegno, dalla voglia di fare di un papà, di una bimba che è una bimba di Fondazione Piatti. Quindi da una situazione di fatica, da una situazione che ha creato una condizione chiaramente non favorevole, magari inizialmente per la famiglia, nasce questa opportunità. È straordinario vedere come da situazioni che inizialmente possono apparire di difficoltà c’è la capacità di alcuni genitori di generare eventi straordinari come quello di Angera.”

La mongolfiera di Up e la mongolfiera accessibile a tutti

Tra i protagonisti più attesi figura la riproduzione della mongolfiera del film Disney-Pixar Up, simbolo di un evento che è culminato nella serata di venerdì 1 maggio alle 21 con il Nightglow: lo spettacolo delle mongolfiere illuminate a ritmo di musica sul lungolago.

L’esperienza del volo è stata improntata alla massima inclusività. L’organizzazione ha infatti previsto, oltre alle ceste di vimini tradizionali, una struttura specifica per abbattere le barriere architettoniche.

“Abbiamo messo a disposizione una mongolfiera speciale, dotata di porta e accessibile in totale sicurezza anche alle persone con disabilità e in carrozzina”, hanno spiegato gli organizzatori, sottolineando come “l’emozione del volo è per tutti”.

Street food e artigianato completano l’offerta

Oltre ai voli, il programma ha previsto aree dedicate allo street food e all’artigianato, rendendo il lungolago di Angera un punto d’incontro per famiglie e appassionati, in un’atmosfera che ha unito spettacolo, cultura e solidarietà. Un evento che conferma come Angera sappia coniugare tradizione, innovazione sociale e valorizzazione del territorio, trasformando un weekend primaverile in un’occasione concreta di aiuto per chi ne ha più bisogno.