La partecipazione

Anche un cassanese al primo incontro regionale della Rete dei Consiglieri Locali

All'appuntamento promosso da Anci ha partecipato anche il consigliere comunale Andrea Pisani

Anche un cassanese al primo incontro regionale della Rete dei Consiglieri Locali

Lunedì 27 aprile si è tenuta nella sede di ANCI Lombardia la giornata di approfondimento “La rete dei consiglieri locali dell’UE-sfide ed opportunità”, promossa dall’Associazione dei Comuni lombardi con la Commissione Europea e il Comitato Europeo delle Regioni.

Anche un cassanese al primo incontro regionale della Rete dei Consiglieri Locali

A coordinare i lavori è intervenuto Matteo Luigi Bianchi, Vice Presidente del Comitato europeo delle Regioni e Coordinatore del Dipartimento Europa di ANCI Lombardia, che ha considerato come

“la giornata è stato un momento di raccordo tra le istituzioni europee e i Comuni e propri rappresentanti nei Consigli Comunali, per favorire un dialogo fondamentale nel percorso bottom up che è proprio delle istituzioni europee”. Bianchi, rivolgendosi alla platea, ha quindi ricordato che “la grande responsabilità che ognuno di noi ha è quella di far sentire la propria voce all’interno delle istituzioni”.

Il saluto ai presenti è stato rivolto dal Presidente di ANCI Lombardia, Mauro Guerra, che ha considerato come sia “importante l’attività di far crescere nei Comuni la consapevolezza di quanto sia vicina l’Europa, così come quella di portare all’interno delle istituzioni europee la sensibilità dei territori”. Per Guerra, inoltre, il lavoro dei Comuni nel quadro europeo non deve essere orientato “soltanto dal punto di vista della possibilità di accedere a risorse importanti, decisamente rilevanti all’interesse dei Comuni rispetto a progetti specifici, ma anche per portare dentro il palco delle istituzioni europee, il punto di vista, la prospettiva di chi amministra il territorio. Di fatto ci sono i consiglieri locali e regionali, e bisogna che i consiglieri locali e regionali diventino sempre più protagonisti”.

Il Presidente di ANCI Lombardia ha evidenziato che

“ci stiamo interrogando tutti insieme, qual è l’Europa che uscirà da questo disordine mondiale che si è acceso, come l’Europa sarà stabile in questo processo e potrà essere un elemento di stabilità e di costruzione di una nuova politica mondiale. Ecco, io credo che portare dentro la discussione che si sta introducendo sul destino dell’Europa, sul suo ruolo nel mondo, la concretezza, ma anche la visione e il patrimonio di inclusione, di partecipazione, dei governi locali, è particolarmente importante, è particolarmente rilevante. Mentre si discute come ripensare i nuovi impegni, come reggere il rapporto tra gli Stati e l’Europa salvaguardando una governance multilivello, capire come proviamo a costruire un equilibro è centrale. ANCI Lombardia crede molto in questo, ha impegnato forze, energie e capacità di iniziativa sulla vicenda europea, e in Lombardia abbiamo oltre cento rappresentanti della Rete dei Consiglieri locali. Questo è importante per star dentro la discussione sulla prospettiva della Unione Europea, per portare nel grande dibattito la voce dei territori ed evidenziare di cosa i territori hanno bisogno, per pesare sempre di più all’interno dei processi decisionali europei”.

E sul tema del sostegno e diffusione della cultura locale Guerra ha aggiunto che “come ANCI Lombardia, insieme a Regione Lombardia e al Ministro Giuli abbiamo sottoscritto un Protocollo per portare, in situazione di sicurezza, parte del nostro patrimonio artistico fuori dai magazzini dei musei, nei Comuni”.

A seguire, Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano, ha presentato il ruolo dell’organismo di cui fa parte, evidenziando che “ha tre funzioni fondamentali: una istituzionale-diplomatica; una seconda di intelligence sul territorio; una terza di osservatorio locale sulle politiche della commissione. Questa terza funzione è importante perché la Commissione non vive solo a Bruxelles ma anche a livello locale”. Colla ha ricordato come “lo scorso anno è stata costituita la Rete dei Consiglieri locali dell’Unione Europea”, evidenziando come “in un momento di difficoltà e di instabilità internazionale, questa Rete è fondamentale per testimoniare la valenza delle istituzioni europee”.

Per approfondire e conoscere la Rete dei consiglieri locali dell’UE è intervenuta Ginevra Del Vecchio, Responsabile delle relazioni istituzionali, eventi e campagne di comunicazione, Team EU Local Councillors del Comitato delle Regioni, che ha evidenziato come “quello odierno è il primo incontro regionale della Rete dei Consiglieri locali dell’UE e si tiene qui in Lombardia perché è la regione che conta più alto numero di Consiglieri in Europa; sono 3200 consiglieri europei, circa ottocento in Italia, oltre cento solo in Lombardia. Una Rete che possiamo rafforzare solo lavorando insieme”. Del Vecchio ha inoltre fatto il punto sulla missione della rete che è attivare i Consiglieri EU per comunicare l’Europa sui territori. “Raccogliamo i bisogni dei consiglieri al fine di consolidare la Rete, attivare e supportare i membri e creando sinergie anche con i membri del CdR”.

Gli strumenti di supporto ai Comuni

Degli strumenti a supporto dei Comuni per l’accesso ai programmi europei ha parlato Giorgia Pasciullo, Coordinatore tecnico dell’Ufficio Europa di ANCI Lombardia.

“Attraverso l’impegno dei Consiglieri locali l’Europa può diventare più comprensibile e accessibile ai cittadini. In questo senso la rete è fondamentale per rafforzare il rapporto tra cittadini ed Europa, un rapporto che ha bisogno di essere coordinato e ANCI Lombardia lo fa anche grazie a Regione Lombardia e alla Commissione Europea, nella consapevolezza che quando le competenze vengono messe a sistema si riesce a ottenere risultati migliori. È qui che interveniamo accompagnando gli enti nell’approccio alle risorse europee; monitoriamo le opportunità comprendendo prima i fabbisogni grazie alle richieste che ci arrivano dai territori; operiamo grazie a una struttura di accompagnamento alla costruzione di partenariati. Abbiamo insomma costruito una rete di relazioni, puntiamo alla formazione anche attraverso iniziative territoriali per raccontare quali sono le opportunità. Svolgiamo una attività di rappresentanza aperta alle istituzioni locali lombarde, iniziative come quella odierna o trasferte a Bruxelles”.

Sul ruolo e le attività della rete europea Europe Direct, è intervenuta Paola Ravelli, Responsabile Europe Direct Regione Lombardia, che ha spiegato le iniziative della rete ED:

“Quest’anno siamo impegnati sul tema della democrazia, organizziamo iniziative, abbiamo uno sportello per far partecipare cittadini e portatori di interesse. Costruire l’Europa con i Consiglieri locali – ha evidenziato – vuol dire costruire politiche con la condivisione delle responsabilità.

Sebastiano Megale, Responsabile rete nazionale servizio civile Scanci.it ed Eurodesk AnciLab, ha spiegato il percorso dell’azienda nell’ambito della rete Eurodesk.

“Come AnciLab affianchiamo i Comuni su diverse tematiche, tra cui quelle legate al Servizio civile universale nei Comuni coinvolgendo una rete di 1400 enti di 10 regioni. Il Servizio civile nei Comuni rappresenta una politica per far conoscere gli enti locali ai giovani, in questi percorsi abbiamo inserito anche una sezione dedicata all’inserimento al lavoro introducendo elementi relativi all’Europa scegliendo successivamente di aderire alla Rete Eurodesk divenendo di fatto punto della rete”.

A conclusione della mattinata sono intervenuti due Amministratori locali lombardia aderenti alla Rete dei consiglieri locali UE: Davide Usai di Cavenago di Brianza e Fabio Bassini di Marcignago.

Nel pomeriggio si è tenuto l’approfondimento chiamato “Officina Europa – Strategie culturali locali” moderato da Giorgia Pasciullo, Coordinatrice tecnica dell’Ufficio Europa di ANCI Lombardia, che ha permesso di approfondire le caratteristiche degli strumenti concreti messi in campo dall’Unione Europea per la cultura locale, dalle strategie territoriali ai fondi europei.

Il confronto è stato aperto da Francesco Rossi Salvemini, Consigliere economico della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, che ha ripercorso la storia del fondo Next Generation EU, nato per aiutare gli Stati dopo l’esperienza del Covid.

I programmi Europa Creativa e Cittadini (EACEA) e Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) sono stati oggetto di due diversi interventi. Laura Serrao, team leader del Programma European Education and Culture Executive Agency (EACEA), ha illustrato le caratteristiche del programma con un focus sulla sezione cultura e approfondendo alcuni progetti di cooperazione europea attivati, tra i quali il Cultural BEES che vede tra i partner anche ANCI Lombardia. Manuela Marsano, Responsabile del Punto di Contatto Nazionale CERV ha infine illustrato le caratteristiche del programma.

Le parole del consigliere Pisani

Andrea Pisani, consigliere comunale di Cassano Magnago, ha dichiarato:

“Partecipare al 1° incontro regionale della Rete dei Consiglieri locali dell’UE nella sede di Anci Lombardia, in rappresentanza della Comunità Cassanese, è stata una straordinaria opportunità di confronto con altri amministratori locali e di networking con i Responsabili e i funzionari dell’Europa in Italia. Poter apprendere le best practice e le esperienze maturate da Sindaci, Assessori e Consiglieri di città differenti per numero di abitanti, territori e tradizioni è un metodo vincente e pratico per estendere la collaborazione istituzionale e rendere l’Europa più vicina. Grazie alle esposizioni degli esperti intervenuti, alcuni bandi e programmi europei potranno trovare una più facile applicazione nei Comuni attraverso il coinvolgimento dei bambini delle scuole, delle associazioni del terzo settore e dei giovani soprattutto per i soggiorni all’estero e per le opportunità di carriera professionale.”