Al via il partenariato che apre una nuova “porta sul parco”.
Cascina della vigna a metà maggio l’inaugurazione
La Cascina della Vigna si trasforma da oggi in un presidio sociale e in una porta d’accesso privilegiata al verde urbano cittadino. Ad annunciarlo in una nota è l’Amministrazione comunale di Saronno. L’edificio di via Trento a Cassina Ferrara, dopo un lungo iter, potrà finalmente aprire.
“Il progetto nasce da un lungo percorso che parte alcuni decenni fa con l’acquisizione a patrimonio comunale dell’area e di una cascina, già presente nel catasto teresiano del 1722 come C.na Vigna. Con alcuni interventi negli ultimi anni il Comune di Saronno e il Consorzio Parco del Lura hanno trasformato e recuperato l’area, che verrà rivitalizzata attraverso la formalizzazione del partenariato con gli Enti del Terzo Settore che – a seguito di avviso pubblico – gestiranno in concessione la Cascina, almeno per i prossimi dieci anni. A guidare il partenariato sarà IAL Lombardia insieme a CLS Cooperativa Sociale. Il progetto prevede però anche la collaborazione con altri partner tra cui Semplice Terra APS e l’ASD Team Triangolo Lariano Lago di Como.
Una Cabina di Regia permanente sarà lo strumento di governance che consentirà al Comune di Saronno di monitorare l’andamento del progetto gestionale durante il corso della concessione, anche attraverso il reinvestimento completo dei proventi di gestione nello sviluppo di nuovi servizi e attività funzionali alle necessità della comunità”.
L’apertura ufficiale a metà maggio
La Cascina, come spiegano nella nota, non sarà un semplice punto di ristoro, ma anche un luogo di formazione continua e di eventi aperti al pubblico. Al suo interno, l’attività di somministrazione sarà gestita sia in orario scolastico che extra scolastico attraverso l’avvio di progetti di stage curricolari e/o extracurricolari e laboratori di inclusione sociale rivolti a soggetti fragili, svantaggiati e/o con disabilità.
L’apertura ufficiale con evento inaugurale è programmata nella prima metà di maggio e nel periodo primaverile le aperture al pubblico saranno così articolate:
- lunedì – venerdì (11.30 – 14): apertura focalizzata sulla pausa pranzo, gestita dagli studenti in formazione
- giovedì e venerdì pomeriggio (16 – 20): un presidio pomeridiano per chi frequenta il parco a fine giornata
- sabato (11.30 – 19.30): orario continuato per accogliere il grande afflusso del fine settimana
- domeniche e serate estive: nella fase di avvio primaverile sarà garantita l’apertura per due domeniche il mese; da luglio, è prevista un’estensione delle aperture anche nelle fasce serali.
Il progetto mira a un aumento progressivo degli orari di apertura nell’ottica di ampliare il servizio in modo sempre più stabile e continuativo. La primavera e l’estate saranno quindi due stagioni importanti per valutare la risposta della cittadinanza.
Grazie alla collaborazione Semplice Terra APS e dell’ASD Team Triangolo Lariano – Lago di Como, il progetto prevede anche che la Cascina possa essere un punto informativo strategico per la promozione degli itinerari e delle passeggiate all’interno del parco. Prevista anche la cura dell’area della vigna, in sinergia con il Parco del Lura, e la possibilità di sviluppo di nuovi orti di comunità con la collaborazione di Semplice Terra.
Laboratorio di innovazione sociale e cittadinanza attiva
Commentando l’avvio del progetto, l’assessore alla Sostenibilità economica, partecipazioni e valorizzazione del patrimonio, Mattia Cattaneo dichiara:
“Con questo obiettivo raggiunto, restituiamo ai saronnesi non solo un immobile storico, ma un laboratorio di innovazione sociale e cittadinanza attiva, una vera porta aperta sulla natura urbana.
Non stiamo semplicemente recuperando funzionalmente delle mura: stiamo attivando un modello di economia civile dove il cittadino, prendendo un caffè o frequentando gli orti, sostiene direttamente la formazione dei ragazzi e la cura del territorio.
La Cascina della vigna sarà un luogo vivo, accessibile e capace di evolversi insieme alle esigenze della nostra comunità, mettendo al centro l’inclusione, la crescita professionale dei giovani e il legame profondo con il Parco del Lura”.