Dal Comune

Via alle domande per assegnare gli orti urbani

Saranno destinati a singoli, associazioni, istituti scolastici o enti

Via alle domande per assegnare gli orti urbani

È aperta in Comune la raccolta delle richieste di assegnazione dei nuovi orti urbani realizzati in via I Maggio, uscendo dal paese, oltre la ferrovia. Gli spazi verdi per la coltivazione saranno messi a disposizione di singoli cittadini residenti nel Comune di Ceriano Laghetto e non, iscritti all’associazione di gestione del progetto.

L’iniziativa

Il progetto sviluppato dal Comune di Ceriano Laghetto prevede l’assegnazione di piccoli appezzamenti di terreno per incoraggiare le buone pratiche di sostenibilità ambientale e favorire il recupero del contatto e del legame con la natura. L’iniziativa punta a recuperare una cultura e una pratica orticola tradizionale e contadina che coinvolga attivamente cittadini, giovani e istituti scolastici. Gli orti giardino possono diventare una fonte di risparmio, una garanzia di genuinità del cibo prodotto e un fattore di aumento della resilienza alimentare della comunità e allo stesso tempo anche creare e sviluppare momenti di socialità e di incontro tra le diverse generazioni.Tra gli obiettivi anche quello di contribuire alla socializzazione di persone della terza età con giovani e bambini, favorire la solidarietà e le pratiche di lavoro comune e sociale.

L’assegnazione

Per ottenere l’assegnazione di un orto comunale è necessario consegnare all’Ufficio Protocollo il modulo disponibile anche online (https://www.comune.ceriano-laghetto.mb.it/servizio/orti-urbani/), unitamente ad una fotocopia del documento di identità.

Le assegnazioni degli orti seguiranno criteri di priorità, legati alla residenza, all’età e alla situazione economica.

L’assegnazione avverrà sulla base della graduatoria delle manifestazioni di interesse pervenute.

“E’ una opportunità nuova a disposizione dei cittadini di Ceriano che vogliono avvicinarsi per la prima volta o riavvicinarsi alla pratica della coltivazione della terra e che non hanno a disposizione uno spazio privato adeguato, aggiungendo ai benefici di una alimentazione a km 0, anche quelli di un ampliamento delle opportunità di relazione” – spiega il Consigliere Massimo Fatiga.

L’obiettivo è quello di completare le assegnazioni nelle prossime settimane così che si possa avviare già un primo ciclo di coltivazioni durante la primavera.