Grande partecipazione di alunni e studenti alla quinta edizione della manifestazione.
Festival di poesia Giorni diVersi: parola alle scuole
Alla quinta edizione del Festival di poesia Giorni diVersi hanno partecipato con entusiasmo molti alunni e studenti saronnesi, dalle primarie alle superiori. Sono stati indetti ben due concorsi poetici: quello della scuola media Bascapè e quello del liceo Legnani, con tanto di cerimonie di premiazione.
Confermano le organizzatrici:
“I bambini e le bambine delle primarie ci hanno inviato moltissimi testi e disegni, davvero belli. Ne proponiamo solo alcuni, ma potrete vederli ancora nei prossimi giorni presso i plessi scolastici e sul sito del festival”.
Primaria Rodari
I pensieri diventano parole:
“La Rodari ha partecipato con entusiasmo. I bambini, a partire dai più piccoli delle classi prime, hanno realizzato in autonomia dei componimenti poetici ispirati ai temi della natura, delle emozioni e del cambiamento, mostrando come la poesia possa diventare linguaggio quotidiano e strumento di espressione libera.
Le classi quinte, inoltre, hanno partecipato scegliendo di esprimersi attraverso poesie e acrostici ispirati al tema “La metamorfosi”. Un percorso creativo che ha coinvolto tutti gli alunni, impegnati a raccogliere idee, confrontarsi e trasformare i propri pensieri in parole”.
Primaria Vittorino da Feltre
Poeti per un giorno:
“I bambini delle classi terze A e B si sono cimentati nella creazione di componimenti originali ispirati alla primavera, esplorando con entusiasmo i segni del cambiamento e della metamorfosi. Attraverso le loro parole, hanno saputo raccontare emozioni, immagini e riflessioni, dimostrando una sensibilità sorprendente e una grande capacità espressiva.
L’attività si è rivelata non solo un importante momento educativo, ma anche un’occasione di crescita personale: i piccoli autori si sono divertiti a dare voce alle proprie intuizioni, sentendosi per un giorno, dei poeti”.
Primaria Ignoto Militi
Poesia a ritmo di rap:
“Le classi quarte sezioni A e B del plesso Ignoto Militi hanno realizzato dei piccoli “capricci poetici in rima”, declinati sui sensi del gusto, della vista e dell’olfatto. Il risultato, realizzato in coppia, è stato un’esplosione di parole usate in modo musicale e fantasioso… quasi a ritmo di rap”.
Primaria Damiano Chiesa
Aule cantieri della fantasia:
“Le aule si sono trasformate, per una settimana, in un vero e proprio “cantiere della fantasia”. Così la parola scritta è diventata un gioco meraviglioso capace di sprigionare emozioni.
Abbiamo affrontato il tema di quest’anno – La metamorfosi – da molteplici angolature, utilizzando l’albero come punto di condivisione tra le classi per cogliere i cambiamenti, le trasformazioni e la rinascita dentro e fuori di sé.
A rendere speciale questa edizione è stata la scelta di un’organizzazione laboratoriale: niente lezioni frontali, ma laboratori di scrittura creativa”.
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