Secondo gli ultimi dati ISTAT disponibili sui flussi di commercio estero della provincia di Varese, elaborati dal Centro studi di Confindustria Varese, nel periodo gennaio-dicembre 2025: le esportazioni in valore sono state pari a 14,0 miliardi di euro, in aumento del +21,7% sul periodo gennaio-dicembre 2024 (a livello italiano l’export nello stesso periodo è cresciuto del +3,3%).
Più 21,7% per l’export della Provincia di Varese nel 2025
Le importazioni in valore sono state pari a 9,5 miliardi di euro, in aumento del +7,8% sul periodo gennaio-dicembre 2024 (a livello italiano l’import nello stesso periodo è cresciuto del +3,2%);
il saldo commerciale in valore è risultato positivo per 4,5 miliardi di euro, risulta in aumento del +68,2% rispetto a gennaio-dicembre 2024.
Per quanto riguarda l’andamento delle esportazioni in ciascuno dei quattro trimestri dell’anno, si evidenzia un primo trimestre pressoché sugli stessi livelli del primo trimestre 2024, mentre il secondo e il terzo trimestre mostrano una crescita tendenziale sostenuta (rispettivamente +24,1% e +29,8% sul secondo e sul terzo trimestre 2024, che erano stati due trimestri particolarmente deboli), il quarto trimestre riconferma questa tendenza registrando un aumento del +33,7% rispetto al periodo corrispettivo del 2024. Nel complesso l’anno si chiude con una crescita considerevole dell’export a valore rispetto al 2024 (+21,7%), che è stato un anno particolarmente debole.
I mercati di riferimento
Nel 2025 i flussi di export verso l’area UE 27 sono incrementati (+6,3% su gennaio-dicembre 2024). Con riferimento ai principali partner dell’area UE27 sono aumentate le esportazioni verso la Germania (+8,5%), la Francia (+5,0%), la Spagna (+16,3%), la Polonia (+15,1%), il Belgio (+10,3%) e i Paesi Bassi (+4,0%).
Aumentano notevolmente i flussi di export verso l’area extra UE 27 (+37,0% su gennaio-dicembre 2024). Con riferimento ai principali partner dell’area extra UE27 crescono significativamente le esportazioni verso gli Stati Uniti (+46,9%), il Regno Unito (+17,0%) e la Svizzera (+11,7%). Notevole l’incremento dell’export verso gli Emirati Arabi Uniti, che registra un aumento del +125,1% rispetto al 2024. Risultano in calo, invece, le esportazioni verso la Cina (-8,8%).
Analisi settoriale
In termini di composizione settoriale, con riferimento ai settori maggiormente rappresentativi del territorio, si evidenzia che nel periodo gennaio-dicembre 2025 gran parte delle esportazioni, il 56,4%, ha avuto origine dal settore metalmeccanico, l’8,6% dal tessile-abbigliamento-pelletteria, il 12,4% dal chimico-farmaceutico e il 6,4% dal settore gomma e materie plastiche.
Nel 2025 il settore metalmeccanico ha registrato un aumento dell’export pari a +22,8% rispetto allo stesso al 2024 e un aumento dell’import pari al +5,9%. All’interno del settore si rileva un aumento delle esportazioni in cinque dei sei principali sotto-comparti: i prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (+11,8%), i computer, apparecchi elettronici e ottici (+72,9%, trainati specialmente dall’incremento degli strumenti e apparecchi di misurazione, prova e navigazione e orologi), gli apparecchi elettrici (+21,5%, a cui contribuiscono maggiormente i motori, generatori e trasformatori elettrici), i macchinari e apparecchi meccanici (+10,4%). Le esportazioni di mezzi di trasporto – che in provincia di Varese sono riferite per la maggior parte al comparto aerospaziale – mostrano un notevole incremento del +32,7%. Invece, subisce un lieve decremento il sotto-comparto dei prodotti della metallurgia (-1,1%).
Nel 2025 il settore tessile-abbigliamento-pelletteria ha registrato una crescita dell’export pari al +25,6% rispetto al 2024 e un incremento dell’import pari al +6,5%. All’interno del settore si rileva un lieve aumento delle esportazioni nel sotto-comparto del tessile (+3,8%) ma un considerevole aumento dei sotto-comparti dell’abbigliamento (+54,2%) e della pelletteria (+39,2%).
Gli altri settori industriali
Nel 2025 il settore chimico-farmaceutico ha registrato nel complesso una crescita delle esportazioni (+5,8% rispetto al periodo gennaio-dicembre 2024) ma non delle importazioni che sono rimaste pressoché stabili. Tuttavia, mentre le esportazioni di prodotti farmaceutici sono aumentate (+19,8%), quelle di prodotti chimici hanno mostrato un calo (-3,3%).
Nel 2025 il settore gomma e materie plastiche ha visto un calo dell’export pari al -2,1% (in linea con la tendenza degli ultimi tre anni) e un incremento dell’import del +3,7%.
Il calo delle esportazioni ha coinvolto gli articoli in materie plastiche (-2,4%), al contrario, gli articoli in gomma, hanno registrato un leggero aumento (+1,7%).
Negli altri comparti, rispetto al periodo gennaio-dicembre 2025, si è registrato un forte aumento delle esportazioni di alimentari (+37,5%, specialmente a causa degli altri prodotti alimentari, tra cui figura la produzione di cacao e cioccolato), mentre sono in calo quelle di bevande (-14,8%). In aumento l’export di prodotti delle altre industrie manifatturiere (+191,4%), per il forte incremento nell’export di gioielleria, bigiotteria, articoli connessi e pietre preziose lavorate (+382,8%) avvenuto principalmente negli ultimi tre trimestri del 2025, di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+11,6%), di mobili (+6,2%) e legno (+2,3%). In calo, invece, i flussi di export di carta e prodotti di carta (-1,6%).