ideazione e realizzazione

Al via il progetto “Spazio gioco aperto”

Il progetto è stato selezionato nell’ambito del bando “Strade in gioco. Spazi sicuri di incontro e gioco libero in città per bambini e adolescenti”

Al via il progetto “Spazio gioco aperto”

Ha preso il via da mercoledì 25 marzo a Saronno il progetto “Spazio gioco aperto”, un’iniziativa che unisce educazione, partecipazione e riqualificazione urbana, coinvolgendo direttamente i bambini nella progettazione di nuovi spazi di gioco.

Al via il progetto “Spazio gioco aperto”

Il progetto è stato selezionato nell’ambito del bando “Strade in gioco. Spazi sicuri di incontro e gioco libero in città per bambini e adolescenti” promosso dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e ha ottenuto un finanziamento di 30.000 euro, a sostegno di un percorso innovativo che mette al centro il punto di vista dei più piccoli nella trasformazione degli spazi pubblici al fine di favorire il gioco libero e autogestito, la socialità “offline” in contesti urbani e la riappropriazione degli spazi all’aperto.
Le attività hanno preso il via alla scuola Aldo Moro, con due giornate dedicate alla co-progettazione partecipata: il 25 e il 26 marzo gli alunni sono coinvolti in laboratori creativi guidati da un esperto di game design, durante i quali possono immaginare, progettare e dare forma a nuove idee di gioco e di utilizzo dello spazio urbano.

Un percorso che non si limita alla fase ideativa, ma che porterà alla realizzazione concreta degli interventi, trasformando le proposte dei bambini in elementi reali dello spazio cittadino. I lavori prenderanno il via il 14 aprile, mentre l’inaugurazione degli spazi è prevista per il 23 aprile.
“Spazio gioco aperto” si inserisce in una visione più ampia di città che riconosce nei bambini non solo destinatari, ma protagonisti attivi dei processi di trasformazione urbana. Attraverso il coinvolgimento diretto, il progetto mira a promuovere senso di appartenenza, cittadinanza attiva e attenzione agli spazi comuni.

Un progetto concreto e di qualità

L’iniziativa rappresenta inoltre un’opportunità significativa per Saronno, sia per il valore educativo del percorso sia per il contributo economico ottenuto, che consente di realizzare un progetto concreto e di qualità senza gravare sulle risorse comunali.

«Sono stata presente ai primi laboratori insieme ai bambini – sottolinea l’assessora alla Cultura Maria Cornelia Proserpio – e seguirò con attenzione tutte le fasi del progetto. È un’esperienza importante perché permette ai più piccoli di esprimere idee, creatività e visione, contribuendo in modo concreto a immaginare e costruire gli spazi della città».

Un’esperienza che unisce scuola, territorio e progettazione partecipata, con l’obiettivo di costruire spazi più inclusivi, vivibili e pensati a misura di bambino e che sarà realizzata grazie alla preziosa collaborazione dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro e del Comitato Genitori Aldo Moro che hanno abbracciato fin da subito con entusiasmo la proposta dell’Amministrazione.