Anche senza la loro sede, chiusa per lavori, i volontari della Laav di Venegono Inferiore non si fermano.
Sede chiusa per lavori, ma l’impegno non si ferma
I lavori di rifacimento dell’impianto energetico di villa Molina a Venegono Inferiore si stanno prolungando, limitando le attività ricreative della Libera Associazione Anziani Venegonesi, ma anche se lo spazio per incontrarsi manca, la voglia di stare insieme e di aiutare i propri concittadini resta.
“Nonostante la chiusura della villa, i volontari del servizio pasti e del servizio trasporti hanno continuato a portare avanti le due attività in stretta collaborazione con i Servizi Sociali – spiega il presidente della Laav Bruno Crespi – evitando che due preziosi servizi per la comunità venissero a mancare. Nel frattempo alcune attività di gruppo vanno avanti, come la ginnastica e il corso di uncinetto, in spazi alternativi messi a disposizione dal Comune”.
L’aiuto di tutto il paese
“Il problema più grosso è quello di mantenere le occasioni di socialità per chi si recava in villa Molina anche solo per fare quattro chiacchiere o fare una partita a carte, ma anche in questo caso la comunità ci è venuta incontro: un bar qui vicino ha dato la disponibilità ai nostri soci amanti delle carte di giocare sui loro tavolini esterni”.
I lavori
Villa Molina è chiusa da inizio gennaio per l’intervento che prevede il completo rifacimento dell’impianto elettrico, con l’installazione anche di nuovi punti luce a valorizzare gli spazi interni ed esterni, come il giardino, dove saranno posizionate delle colonnine per permettere l’organizzazione di iniziative da parte della Laav, della Pro Loco e delle altre associazioni che ruotano attorno al centro culturale.