la visita speciale

Il capitano dell’Olimpia Pippo Ricci ospite all’Istituto Zappa

Il capitano dell'Olimpia Milano e della nazionale italiana è stato ospite davanti a centinaia di studenti

Il capitano dell’Olimpia Pippo Ricci ospite all’Istituto Zappa

Lunedì 16 marzo, quindici classi dell’ITC Zappa di Saronno (circa 300 studenti in presenza e altri 100 in videocollegamento) hanno potuto conoscere, presso l’Aula Magna dell’IPSIA “A. Parma”, il capitano dell’Olimpia Milano e della Nazionale italiana di basket Giampaolo “Pippo” Ricci.

Il capitano dell’Olimpia Pippo Ricci ospite all’Istituto Zappa

L’occasione dell’incontro è stata la pubblicazione dell’autobiografia del giocatore, intitolata “Volevo essere Robin”, nella quale lui racconta una giovinezza non sempre serena, a causa di un rapporto difficile con il suo fisico massiccio, che è stato anche bersaglio di scherno da parte di bulli.

Viene inoltre narrata la sua grande fatica nel perseguire l’obiettivo in cui credeva (diventare un giocatore professionista di basket, senza rinunciare allo studio), a costo di grandi scelte, attraversando lutti e sofferenze, ma potendo sempre contare sulla sua famiglia.

Proprio grazie a quest’ultima è nato il suo amore nei confronti dell’Africa, in particolare la Tanzania, che l’ha portato a dar vita al progetto Amani Education ODV, grazie alla quale è stata costruita una scuola, che ospita al momento quasi 200 studenti, laboratori, un campo da basket, bagni e si sta ampliando attraverso il progetto di un dormitorio capiente e una mensa.

L’incontro mediato dagli studenti

L’incontro è stato mediato dagli studenti di 3BCA, che nell’ambito del progetto “Il salotto letterario”, hanno intervistato il campione dell’Olimpia, dandogli così la possibilità di raccontarsi, di parlare del libro e di spronare la platea a trovare una passione, qualcosa che faccia dimenticare la fatica, che renda semplice rinunciare al telefono per ore, per cui fare scelte importanti. Sono stati inoltre proiettati dei booktrailers, realizzati dai ragazzi durante le ore di italiano, che hanno commosso il giocatore, facendogli dire: “Con la vita che faccio, è difficile trovare il tempo di fermarmi e riflettere, ma questo momento mi commuove e mi aiuta a rendermi conto che forse ho effettivamente realizzato qualcosa di grande nella vita”.

Enorme la soddisfazione della vicepreside Stefania Tassetto:

“C’è voluto un anno, ma alla fine siamo riusciti ad averlo qui con noi. Sono davvero emozionata perché, da insegnante di matematica, non vedevo l’ora di mostrare agli studenti dello Zappa uno sportivo di successo laureato proprio nella mia stessa facoltà. Spero che si rendano conto che si può fare!”.

Da ultimo, prima dei saluti finali, c’è stato un lungo momento dedicato al firma copie, in cui Ricci, col sorriso, ha mostrato una disponibilità e un’umiltà grandi, registrando video messaggi per amici, parenti e società sportive, fatto foto e risposto alle domande che premevano agli ultimi curiosi.