Nella serata del 16 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Lomazzo hanno tratto in arresto un 39enne residente a Cermenate, ritenuto responsabile dei gravi reati di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, atti persecutori e detenzione illegale di arma da guerra, commessi ai danni di una donna di 49 anni.
Minaccia una 49enne anche con una bomba a mano: arrestato 39enne
Nonostante le stringenti prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, l’uomo ha proseguito nella propria condotta persecutoria, inviando alla vittima numerosi messaggi dal contenuto esplicitamente minatorio, corredati da immagini fotografiche raffiguranti una bomba a mano. In un’escalation di particolare gravità, si è inoltre avvicinato alla donna a una distanza inferiore rispetto ai limiti imposti dall’Autorità Giudiziaria.
Determinante e tempestivo è stato l’intervento dei Carabinieri di Lomazzo che hanno rintracciato e bloccato il soggetto. Nel corso delle operazioni, è stato trovato in possesso di una bomba a mano, immediatamente posta in sicurezza.
Fatta brillare la bomba a mano
Fondamentale anche l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Milano, che hanno accertato essere l’ordigno privo della carica esplodente principale ma dotato di capsula accendente attiva e perfettamente funzionante, dunque potenzialmente idoneo a provocare gravi conseguenze. L’innesco è stato successivamente fatto brillare in condizioni di massima sicurezza.
L’arrestato si trova ora presso la Casa Circondariale “Bassone” di Como.