Lunedì 16 marzo 2026, presso l’Istituto Prealpi Saronno, si è svolta una significativa giornata di formazione dedicata agli studenti della classe 2ª IPA, che hanno avuto l’opportunità di incontrare e lavorare fianco a fianco con lo chef Pier Damiano Simbula, Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Varesini (APCV).
Gli studenti del centro Prealpi hanno cucinato con lo chef Simbula
L’iniziativa, inserita nel calendario dell’anno scolastico 2025/2026, ha rappresentato un importante momento di confronto tra scuola e mondo professionale, offrendo agli studenti la possibilità di apprendere direttamente da un professionista della ristorazione e di approfondire tecniche e organizzazione della cucina professionale.
A guidare e supportare gli studenti durante tutta la preparazione dei piatti sono stati anche i docenti dell’indirizzo alberghiero Chef Carlo Mazara e Chef Stefano Alecci, che hanno affiancato lo chef Simbula nelle attività di laboratorio, accompagnando i ragazzi passo dopo passo nella realizzazione del menù e nella corretta esecuzione delle tecniche di cucina.
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Un menù tipico italiano preparato con gli studenti
Durante la giornata lo chef Simbula ha guidato i ragazzi nella preparazione di un menù tipico italiano, che ha permesso agli studenti di mettere in pratica le competenze apprese durante il percorso di studi.
Il menù prevedeva:
Cestini di pasta brisée ripieni di verdure fresche e cotte;
Tagliatelle fresche all’uovo con speck del Tirolo, crema di zucchine e pecorino;
Cosce di pollo disossate farcite e servite su una delicata caponata di verdure;
Bavarese alle fragole con salsa alla vaniglia come dessert.
La giornata si è svolta tra dimostrazioni tecniche, lavoro di squadra e momenti di confronto tra lo chef e gli studenti, sempre sotto l’attenta supervisione dei professori Mazara e Alecci, che hanno coordinato le attività didattiche all’interno del laboratorio di cucina.
L’intervista allo chef Pier Damiano Simbula
Nel corso dell’incontro, lo chef Simbula ha raccontato il lavoro svolto con gli studenti:
«Oggi abbiamo preparato delle cartellate di pasta brisée che serviremo con delle verdure cotte. Abbiamo poi realizzato un piatto molto mediterraneo con pomodoro e mozzarella.
Come primo abbiamo fatto delle tagliatelle all’uovo che andremo a servire con speck, zucchina, una crema di zucchine e pecorino in mantecatura.
Come secondo delle cosce di pollo farcite con aromi e rosmarino, servite su una caponata molto delicata. Per finire una bavarese alle fragole.»
Lo chef ha inoltre espresso un giudizio molto positivo sugli studenti:
«I ragazzi sono stati davvero bravi. Hanno un po’ di timore, ma è normale perché sono all’inizio del loro percorso. È stata una bella sorpresa vedere il loro impegno.»
Simbula ha poi sottolineato l’importanza di iniziative di questo tipo:
«Credo che giornate come questa siano indispensabili. La scuola è una realtà, l’azienda è un’altra. Confrontarsi con dei professionisti permette agli studenti di crescere, imparare nuovi metodi di lavoro e comprendere l’importanza dei tempi, dell’organizzazione e della sicurezza in cucina, sempre nel rispetto delle ricette della tradizione.»
I commenti della direzione dell’istituto
Grande soddisfazione è stata espressa dalla direzione dell’Istituto, che considera queste esperienze fondamentali per la crescita professionale degli studenti.
L’amministratrice Angela Strano ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa:
«Il nostro obiettivo è creare un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro. Incontri come questo permettono agli studenti di confrontarsi con professionisti affermati e di comprendere cosa significa lavorare realmente nel settore della ristorazione.»
Il preside Franco Marano ha evidenziato il ruolo della formazione pratica:
«La cucina è un mestiere che si impara soprattutto facendo. Offrire ai nostri studenti la possibilità di lavorare accanto a chef di esperienza significa arricchire il loro percorso e stimolare passione, disciplina e professionalità.»
Un pensiero è arrivato anche dal fondatore dell’istituto, professor Manzoni, che ha ricordato la missione educativa della scuola:
«L’Istituto Prealpi nasce con l’idea di formare professionisti competenti e consapevoli. Collaborazioni con realtà del territorio e con chef di alto livello rappresentano un valore aggiunto che permette ai nostri ragazzi di crescere non solo tecnicamente, ma anche come futuri lavoratori.»
Una giornata di crescita e confronto
L’incontro con lo chef Simbula ha rappresentato per gli studenti della 2ª IPA un’occasione preziosa per avvicinarsi al mondo della ristorazione professionale, comprendendo l’importanza della tecnica, della qualità delle materie prime e del lavoro di squadra.
Grazie anche al lavoro dei docenti Chef Carlo Mazara e Chef Stefano Alecci, che hanno seguito gli studenti nella preparazione dei piatti, la giornata si è trasformata in una vera esperienza di laboratorio professionale.
Esperienze come questa confermano l’impegno di Prealpi Formazione nel proporre una didattica sempre più concreta e orientata al futuro professionale degli studenti, valorizzando il dialogo continuo tra scuola e mondo del lavoro.
Articolo e foto realizzati da: Sara Shima, Bianchi Giorgia, Filippis Ginevra, Guzzetti Gaia, Emma Missaglia, Biasi Eleonora, Vidori Mariasole (alunni classe II ITT) con la Prof.ssa Macchi (docente e giornalista)