la scoperta delle Gdf

Azienda di cosmetici si trasforma… in una serra per produrre Marijuana

L’indagine ha tratto origine dai quotidiani controlli doganali svolti dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio

Azienda di cosmetici si trasforma… in una serra per produrre Marijuana

Un’azienda di cosmetici di Gavirate era in realtà una grande serra per la produzione di Marijuana.

Azienda di cosmetici si trasforma… in una serra per produrre Marijuana

L’indagine ha tratto origine dai quotidiani controlli doganali svolti dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli.
Partendo da un approfondimento sulle attività di import export di una società di spedizione attiva nello scalo aeroportuale bergamasco, i militari hanno scoperto come un’azienda del varesotto, apparentemente attiva nel settore del commercio all’ingrosso di cosmetici, fosse in realtà dedita all’esportazione di ingenti quantità di stupefacenti.

L’illecito commercio era basato sull’ingegnosa etichettatura delle singole spedizioni, bollate come contenenti prodotti di cosmesi e quindi potenzialmente in grado di passare indenni eventuali controlli.
Con l’intento di eludere il fiuto dei cani antidroga, lo stupefacente veniva inoltre confezionato sottovuoto e sigillato ermeticamente.

A seguito della preliminare attività investigativa, i finanzieri della Compagnia di Orio al Serio, coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese, operavano una perquisizione locale presso i locali della società investigata, ubicati nel comune di Gavirate.

Un laboratorio di produzione di Marijuana

Nonostante già dal 2025 in Italia il Decreto Sicurezza entrato in vigore ad aprile 2025 abbia equiparato la canapa industriale alle altre droghe inserite nel DPR 309/90, prevedendone come reato il possesso, la lavorazione e la commercializzazione, l’azienda indagata aveva allestito un vero e proprio laboratorio di produzione di marijuana.

Nel corso della perquisizione venivano rinvenute serre complete di tutti gli accessori necessari alla coltivazione della marijuana, come lampade a led, kit per l’irrigazione, fertilizzanti ed impianti di areazione per l’irrigazione, bilance per la pesa, macchine per il successivo confezionamento sottovuoto e materiale da imballaggio per la spedizione.

Nel complesso, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, oltre 216 kg di cannabis, stoccati in contenitori in plastica e cartoni pronti per essere spediti all’estero.
Nel corso delle attività, i cani antidroga della Compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio individuavano ulteriori 2,5 kg di hashish confezionati sotto forma di panetti.

L’operazione si è conclusa con l’arresto del rappresentante legale della società e di altri cinque responsabili, sorpresi nel laboratorio in attività di stoccaggio e confezionamento della marijuana.

Gli indagati sono stati condotti presso le case circondariali di Varese e di Como.