Nell’ultima commissione, dedicata a Sicurezza e Commercio, il vicepresidente della Commissione, Davide Marzorati di Obiettivo Saronno, ha sollevato una questione non più rimandabile: la sistematica riduzione dei parcheggi di prossimità a servizio del centro storico.
Parcheggi: paradosso dei due pesi e delle due misure
Mentre la Ztl di Saronno, la più vasta della provincia di Varese, continua a soffrire per la cronica mancanza di stalli, sicurezza e congiuntura storica, assistiamo a decisioni amministrative che sembrano favorire unicamente la grande distribuzione periferica. L’ultimo caso riguarda l’area di via Don Marzorati: qui, l’insediamento di una nuova realtà commerciale, con attivazione della viabilità a doppio senso, porterà alla cancellazione di posti auto esistenti, utili per la parte ZTL che inizia da via Padre Monti. La riflessione che poniamo all’Amministrazione è semplice ma molto diretta: se per un centro commerciale o un supermercato il parcheggio gratuito è considerato un requisito imprescindibile per l’apertura, perché lo stesso principio non viene applicato ai piccoli commercianti del centro?
Una città che perde posti auto
La situazione dei parcheggi nel cuore di Saronno è ormai al collasso, con le seguenti situazioni lasciate irrisolte, che si aggiungono a quattro anni di Amministrazione in cui la Ztl è stata ulteriormente ampliata, mentre sono stati drasticamente ridotti in numero i parcheggi a essa in uso.
Parcheggio del Comune: un’area sottoutilizzata a causa dell’ormai nota impossibilità di usare la superficie, sul tetto e nel retro dell’edificio comunale, per il parcheggio dei dipendenti e della Polizia locale, occupando e saturando così gli spazi destinati all’utenza.
Zona Piazza Rossa: l’incertezza legata al proseguimento del progetto Fnm con nuovi posti auto continua a sottrarre ossigeno alla sosta in una zona strategica.
Via Don Marzorati: la rimozione degli stalli attuali, a favore di soluzioni distanti dal centro, è l’ennesimo schiaffo a chi investe nel cuore della città e nello specifico in via Padre Monti.
Piazza Unità d’Italia: uno dei pochi polmoni di sosta rimasti, attiguo all’ingresso Ztl di Via San Cristoforo. Non ci è ancora dato sapere quali progetti abbia l’amministrazione Pagani su questo spazio vitale per il commercio cittadino, ma sappiamo già che i piani dell’amministrazione Airoldi prevedevano un ulteriore ampliamento della Ztl, con relativa forte limitazione dei parcheggi. La proposta di OS in campagna elettorale è stata per il rifacimento dell’area mantenendo la possibilità di sosta per tutti.
La provocazione di Obiettivo Saronno
Pur prendendo atto della disponibilità al dialogo mostrata dal sindaco e dall’assessore al Commercio nelle recenti commissioni convocate su questi temi, abbiamo tuttavia riscontrato una forte divergenza sul binomio parcheggi-commercio.
La richiesta di Obiettivo Saronno, fin dalla campagna elettorale, è che:
- vengano previsti nuovi parcheggi a disco orario nelle immediate vicinanze del centro e una parziale riapertura di piazza De Gasperi,
- non vengano sacrificati gli stalli esistenti a uso di possibili clienti del centro.
Se questa amministrazione ritiene che il parcheggio non sia vitale per il commercio – riflette il vicepresidente della commissione Davide Marzorati – allora si applichi lo stesso rigore ovunque: si abbia il coraggio di non autorizzare parcheggi per il nuovo supermercato di via Don Marzorati e a tutti i futuri centri commerciali nel comune di Saronno, proponendo ai loro clienti, in alternativa, una sosta a pagamento ad almeno 700 metri di distanza.