Solaro partecipa alla nuova campagna di denominazione di vie, piazze e parchi.
Campagna nazionale “8 marzo 3 donne 3 strade”
Il Comune di Solaro ha deciso di aderire alla campagna nazionale 2026 “8 marzo 3 donne 3 strade” dell’associazione Toponomastica femminile.
Come spiegano dal Comune l’obiettivo è sollecitare le Amministrazioni comunali affinché adottino politiche di genere anche attraverso l’intitolazione di piazze, strade e aree pubbliche sul territorio, con l’intento di restituire voce e visibilità alle donne che hanno contribuito, in tutti i campi, a migliorare la società.
Il questionario fino all’8 giugno
La campagna prevede tre diverse categorie: le personalità locali (in questo caso solaresi o della Lombardia), le personalità italiane e le personalità internazionali. Nel corso di queste settimane sono stati raccolti dei nominativi “tutti considerati meritevoli e l’elenco, puramente orientativo, è messo a disposizione di tutti all’interno del questionario che sarà disponibile sul sito ufficiale del Comune e sulle pagine social dedicate fino all’8 di giugno”, spiegano da Palazzo.
Quindi aggiungono che è possibile anche fare delle proposte “qualora qualche cittadino o cittadina fosse a conoscenza di personalità di valore da evidenziare e riconoscere”. La denominazione riguarderà nuove vie, piazze e parchi e sarà decisa con deliberazione del Consiglio comunale tenendo conto dei risultati del questionario.
Spazio anche alle proposte
Stefania Marruchi, consigliera comunale con delega a Inclusione e pari 0pportunità:
“Con l’adesione a questa campagna intendiamo recuperare la memoria storica delle donne che hanno agito e prodotto cultura: è un gesto di riconoscimento e apprezzamento a tre figure femminili che hanno lasciato un’impronta nella storia e nella cultura locale e nazionale.
Invitiamo tutte le persone a esprimere le proprie preferenze attraverso un questionario online, pensato per dare a tutti l’occasione di pronunciarsi. Sono presenti anche spazi liberi per le proposte, che saranno attentamente valutate in sede di Consiglio comunale”.
Qui per partecipare al sondaggio.