Deiezioni davanti al municipio di Solbiate Olona: scattano i controlli
Lasciamo la popò di fido davanti al Comune ma sono beccati
Non raccoglie le deiezioni del suo cane mentre passeggia alle 7.30 del mattino davanti al municipio. Poche ore dopo viene convocato al comando di Polizia locale dove lo aspettano le immagini inequivocabili e la sanzione. È successo lunedì 2 marzo, appena il comandante Paolo Finamore ha preso servizio: il tempo di visionare i filmati delle telecamere della videosorveglianza comunale, di chiedere l’assistenza di alcuni volontari amanti degli animali e che conoscono il paese e di contattare il cittadino incivile, o forse solo sbadato. E convocarlo in ufficio per metterlo di fronte alle sue responsabilità.

Individuati grazie alle telecamere e ai volontari
E lo stesso è accaduto anche per un secondo residente in paese che due giorni prima aveva fatto lo stesso: escremento del cane lasciato a terra proprio davanti all’ingresso del municipio. Qui con tanto di foto postata sui social e valanga di commenti di condanna. Le telecamere hanno portato anche a lui con medesimo esito: sanzione amministrativa.
Il comandante: “Le telecamere funzionano”
«Avevo già visto quanto era stato denunciato sui social nel fine settimana – spiega il comandante Paolo Finamore – e lunedì mattina arrivando in municipio ho notato anche una ulteriore deiezione. Ho controllato i filmati e ho visto i due episodi.
È stato poi utile il supporto di alcuni volontari che già si occupano delle colonie feline e che conoscono anche i cani presenti sul territorio, che ci hanno portati all’identificazione attraverso il riconoscimento degli animali. Una volta convocati in ufficio i conduttori smentiscono, può essere che realmente non si fossero accorti, ma una volta messi davanti alle immagini non possono negare e riconoscono la mancanza».
Finamore precisa: «Nessuna gogna mediatica, è bene però che si sappia che le telecamere funzionano e vengono utilizzate. Sull’inciviltà l’impegno è massimo, si tratti di deiezioni o di abbandono rifiuti. Vogliamo vivere in un paese pulito».