Stato di agitazione per il personale non dirigente del Comune, interviene l’Amministrazione comunale.
Stato di agitazione, interviene l’Amministrazione comunale
L’Amministrazione comunale di Gerenzano interviene all’indomani dello stato di agitazione del personale non dirigente del Comune:
“In merito agli articoli usciti sulla stampa nella giornata di ieri l’Amministrazione Comunale precisa che non esiste nessuno stato di conflitto con i dipendenti comunali e nessuna rivolta da parte loro. Lo stato di agitazione è un termine tecnico, forse troppo eccessivo e che può dare adito a fraintendimenti, che consiste in una forma di protesta sindacale finalizzata a fare pressione sulle
controparti per rinnovi contrattuali. Alla fine del 2025 l’Amministrazione ha deciso di stanziare un fondo di 35.900 euro per aumentare gli stipendi dei dipendenti comunali. Si è scelto di destinare 29.900 euro per aumentare le indennità delle posizioni organizzative che hanno maggiori responsabilità di firma e
coordinamento di tutto il personale del proprio settore e 6mila euro per il resto del personale.
La scelta si è resa necessaria per innalzare le retribuzioni dei responsabili di settore che, per un errore del passato, attualmente sono nettamente inferiori a quella dei comuni limitrofi. Questa
situazione sta comportando, di fatto, difficoltà nella copertura delle posizioni dei Responsabili di Settore che trovano più conveniente la mobilità verso altri Comuni.
La proposta è stata regolarmente sottoposta alle organizzazioni sindacali e al personale, che si è espresso tramite votazione. L’esito, seppur con uno scarto minimo, non ne ha consentito l’approvazione. Questo rientra pienamente nelle dinamiche di una normale trattativa sindacale, che proseguirà con l’obiettivo di individuare una soluzione condivisa e soddisfacente per tutte le parti coinvolte. L’Amministrazione ha già manifestato piena disponibilità ad avviare un confronto approfondito,
serio e trasparente, nella convinzione che il dialogo rappresenti lo strumento più efficace per giungere a una sintesi equilibrata. Ad oggi, tuttavia, non sono ancora pervenute proposte di
incontro da parte dell’altra parte negoziale, ma resta ferma la volontà dell’Ente di aprire quanto prima un tavolo di confronto costruttivo. Precisiamo che tutto ciò non ha mai influito e non influirà in nessun modo sull’erogazione dei servizi comunali, che continueranno ad essere garantiti con la consueta professionalità e senso di responsabilità da parte di tutti i dipendenti.
Spiace che alcune ricostruzioni abbiano generato confusione creando la solita polemica finalizzata a gettare discredito sul lavoro dell’Amministrazione e nei rapporti con il personale.
Per completezza di informazione, si allega nota trasmessa alle organizzazioni sindacali e ai dipendenti dell’Ente in data 13 febbraio 2026, con la quale si conferma la disponibilità
dell’amministrazione ad un ulteriore approfondimento e confronto”.