le novità introdotte

Si amplia il servizio dei Pasti a domicilio

Il regolamento stabilisce i criteri per l’eventuale compartecipazione al costo da parte dell’utente, sulla base delle proprie condizioni economiche

Si amplia il servizio dei Pasti a domicilio

Approvato in consiglio comunale a Ceriano Laghetto il regolamento del Servizio Pasti a domicilio che ora potrà essere offerto anche ad una platea più vasta di potenziali destinatari.

Si amplia il servizio dei Pasti a domicilio

Il servizio, introdotto già da oltre un anno dall’attuale Amministrazione comunale per anziani in condizione di particolare fragilità, viene ora messo a disposizione di nuovi potenziali utenti, previa valutazione dei Servizi sociali del comune. Ne hanno diritto i residenti a Ceriano Laghetto di età superiore ai 65 anni o di età inferiore in casi speciali di disabilità o condizioni speciali di grave rischio emarginazione.

Il regolamento stabilisce i criteri per l’eventuale compartecipazione al costo da parte dell’utente, sulla base delle proprie condizioni economiche. A seconda della fascia Isee di appartenenza, il servizio potrà essere erogato gratuitamente, con partecipazione parziale al costo o con totale costo a carico.

Il servizio di preparazione pasti è fornito da azienda qualificata nel rispetto delle normative igienico sanitarie e seguendo le prescrizioni mediche fornite.

Curata dall’associazione Massimo Brioschi

La consegna a domicilio dei pasti sarà curata dall’Associazione Massimo Brioschi che ha sottoscritto apposita convenzione con l’Amministrazione comunale, in vigore dallo scorso inizio di gennaio. I pasti saranno consegnati a domicilio dal lunedì al venerdì nella fascia oraria tra le 11,30 e le 13. Per avere accesso al servizio occorre compilare un apposito modulo disponibile in Comune, per una successiva valutazione attraverso i Servizi sociali.

“Con questo regolamento andiamo a potenziare un nuovo servizio che questa Amministrazione ha sviluppato in pochi mesi insieme ad assistenza domiciliare e custode sociale” – ha spiegato in consiglio l’Assessora ai Servizi sociali, Francesca Sulis. “Dopo l’avvio destinato a limitati casi specifici e particolari, si stabiliscono i criteri per allargare il servizio a situazioni di solitudine e difficoltà anche temporanee con l’obiettivo di promuovere la permanenza nel luogo di domicilio e prevenire il rischio di emarginazione sociale”.

Durante la presentazione del servizio, un particolare ringraziamento è stato rivolto all’Associazione Massimo Brioschi che si è messa a disposizione dell’Amministrazione comunale per dar vita ad una sinergia virtuosa al fine di offrire un servizio di particolare rilevanza sociale.