In un contesto in cui gli strumenti di Intelligenza Artificiale sono sempre più accessibili, formazione scolastica e formazione aziendale sono chiamate a ripensare metodi e competenze. Questo il tema al centro dell’incontro organizzato da Confindustria Varese, in collaborazione con ASVA (Associazione delle scuole di Varese), nell’ambito del progetto Generazione d’Industria nato 15 anni fa con Ufficio Scolastico Territoriale e Provincia di Varese e volto ad avvicinare i giovani al mondo dell’impresa.
Confindustria Varese forma i formatori sull’Intelligenza artificiale
Titolo dell’evento: “Formare chi deve formare… con e dopo l’AI”. Obiettivo: mettere a confronto chi, da un lato, si occupa di formazione e chi, dall’altro, dialoga ogni giorno con le nuove generazioni. Per comprendere in che modo integrare l’AI nei percorsi formativi scolastici e aziendali. Ad agevolare il dialogo, un profondo conoscitore della materia dell’AI: il docente dell’Università LIUC, Luca Mari. L’evento, che si è tenuto questo pomeriggio all’Istituto “Giovanni Falcone” di Gallarate, ha visto la partecipazione di un centinaio tra manager, Responsabili Hr, Dirigenti scolastici e docenti delle scuole secondarie superiori varesine.
“Confindustria Varese è impegnata a dar vita a iniziative e progetti a vantaggio delle imprese e dell’intero sistema socioeconomico del territorio – afferma Pietro Conti, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese, incaricato di seguire i temi AI per l’associazione datoriale – all’interno dei quali è fondamentale creare momenti di confronto su best case, criticità e bisogni, mettendo attorno allo stesso tavolo chi l’innovazione la sviluppa e chi la utilizza ogni giorno. Oggi più che mai serve costruire collaborazioni strutturate tra mondo aziendale e mondo formativo, per trasformare le competenze in soluzioni concrete e ridurre il gap tra ciò che la tecnologia offre e ciò che realmente serve al sistema industriale. In questo percorso, il coinvolgimento della scuola, a partire dai docenti, è fondamentale e strategico. Quella dell’Intelligenza Artificiale è una rivoluzione che dobbiamo affrontare insieme, con orizzonti comuni. Il contributo della nostra Università LIUC, in questo, è prezioso: un hub universitario che esprime competenze di ricerca e sviluppo, con diversi centri istituzionali e capacità di far dialogare know-how accademico, sfide competitive e mondo dell’istruzione”.
Il machine learning
Quando si parla di Intelligenza Artificiale si fa riferimento soprattutto al machine learning: sistemi che non si limitano ad eseguire istruzioni, ma adattano il loro comportamento attraverso l’”allenamento”. Questo lo spunto da cui è partito Luca Mari, professore dell’Università LIUC di Castellanza ed esperto dei principi di funzionamento dell’IA generativa:
“La vera sfida è imparare a conoscere ed usare in maniera consapevole gli strumenti di AI. Proprio perché anche a loro proposito è valida, ovviamente, la distinzione tra informazione e formazione: avere accesso immediato a tante risposte non equivale automaticamente a capire, ragionare, collegare e trasformare le nozioni in competenze”. È in questo scenario che l’Intelligenza Artificiale può diventare uno strumento positivo per i giovani. “Il punto non è sperare che i ragazzi non usino i chatbot – ha sottolineato il professor Mari – il proibizionismo non funziona e non è una risposta. Conoscere le potenzialità e i limiti di questa tecnologia è importante, per contenerne i rischi e massimizzare le sue potenzialità”.
Fondamentale, dunque, fare formazione e informazione. Ma soprattutto creare solidi ponti tra imprese e scuole. “Confermiamo l’impegno nel promuovere la collaborazione tra gli istituti scolastici, con l’obiettivo di affrontare in modo consapevole e competente le nuove sfide legate all’Intelligenza Artificiale – ha concluso Walter Fiorentino, Presidente di ASVA-. L’iniziativa coinvolge l’intera comunità scolastica: docenti, studenti, e dirigenti. L’intento è quello di accompagnare l’ingresso dell’AI nel mondo della scuola, trasformandola in una reale opportunità di crescita e di innovazione didattica. In questo percorso si inserisce anche la collaborazione con Confindustria Varese: il confronto con il mondo industriale è un altro aspetto fondamentale per la crescita e lo sviluppo del sistema scolastico”.