Innovazione didattica, ricerca accademica e un palcoscenico naturale d’eccezione. Sono questi gli ingredienti dei nuovi percorsi formativi per insegnanti promossi da AstroNatura Cooperativa Sociale, che prenderanno il via a fine febbraio presso il Centro Didattico Scientifico – EcoPlanetario(CDS), cuore pulsante dell’educazione ambientale nel Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate.
Formazione per docenti al Parco Pineta
I corsi, condotti da educatori e divulgatori scientifici con anni di esperienza nella progettazione sul campo, nascono con l’obiettivo di fornire strumenti pratici per la scuola di oggi. Grazie alla prestigiosa collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ogni percorso integra i più recenti contributi di ricerca sulla didattica delle scienze e sull’approccio STEAM, garantendo ai partecipanti una qualità scientifica di altissimo livello.

I percorsi formativi:
- L’Intelligenza Artificiale a scuola (dal 28 febbraio): Per esplorare le potenzialità dell’AI e il suo impatto etico e pedagogico.
www.centrodidatticoscientifico.it/eventi/scheda/398
- Arts Integration (dal 6 marzo): Per scoprire come le discipline artistiche possano diventare veicolo di apprendimento scientifico.
www.centrodidatticoscientifico.it/eventi/scheda/399
- Metodologia STEAM (dal 7 marzo): Un laboratorio pratico per integrare Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica in modo creativo.
www.centrodidatticoscientifico.it/eventi/scheda/400
Ogni modulo prevede 4 incontri da 3 ore ciascuno, immersi nel contesto unico del Centro Didattico Scientifico. Qui, la tecnologia dell’EcoPlanetario si fonde con l’approccio esperienziale, trasformando la formazione in un momento di confronto e crescita professionale lontano dalla routine scolastica.
Le iscrizioni sono aperte sul sito di AstroNatura. Per dettagli su costi, programmi e modalità di partecipazione:
Sito web: www.astronatura.it/attivita/dettaglio/7-formazione-docenti
Contatti: info@astronatura.it – 0331841900
Non si tratta di semplici lezioni in aula, ma di laboratori esperienziali in cui mettersi in gioco in prima persona proprio come farebbero gli studenti. Un’occasione per apprendere facendo, e portare in classe strumenti subito utilizzabili, efficaci e coinvolgenti.