Malpensa T2-Gallarate, Obiettivo Saronno chiede una maggiore incisività da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti della Regione, segnalando eventuali disagi e possibili soluzioni.
Obiettivo Saronno
Dal 23 Gennaio è attivo il nuovo tratto Malpensa T2-Gallarate, che amplia l’offerta trasporto regionale soprattutto in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina.
Se in prima battuta Saronno ha visto aumentare l’offerta con anche l’aggiunta di due corse da Milano Centrale a Malpensa T1-T2/Gallarate e viceversa, in seguito al completamento dei lavori – che vedono coinvolto tutto il tratto Rho Parabiago Gallarate e Bivio Cardano – è prevista una ridistribuzione del servizio: gli accordi con la Regione prevedono che le corse della direttrice Milano Centrale-Gallarate dovranno essere riviste e non più inoltrate via Bovisa (inflazionata ) e via Saronno, mentre quelle con partenza da Milano Cadorna-Malpensa via Saronno e viceversa rimarranno invariate, conservando le due corse ogni ora.
“Disagi ai viaggiatori”
Pertanto Saronno vedrà perdere il collegamento Milano Centrale-Malpensa, mentre il collegamento Saronno-Milano Centrale sarà sopperito dalla direttrice Laveno-Milano Centrale. Ciò creerà indubbiamente molti disagi sia ai viaggiatori provenienti da Laveno (i quali, se devono proseguire per Milano Cadorna, saranno costretti ad effettuare un cambio treno a Varese, Saronno o Bovisa), sia ai numerosi pendolari che da Saronno e paesi limitrofi utilizzano i treni per Milano Centrale con un’offerta ad oggi più ampia e che include i treni più affollati anche nelle ore di minor affluenza. Le possibilità di perdere corse che portano da Saronno a Milano Centrale senza dover effettuare dei cambi treno sono quindi reali.
Maggior incisività
Obiettivo Saronno chiede una maggiore incisività da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti della Regione, segnalando eventuali disagi e possibili soluzioni: il collegamento con Malpensa aeroporto da Saronno dovrebbe essere effettuato seguendo l’idea di Metropolitana leggera, essendo Saronno punto di interscambio per chi proviene da Como (molto gettonata perché città turistica), Varese e Laveno e tutti i Comuni più vicini a Saronno che a Bovisa.
L’attrattività della nostra città è strettamente legata all’esistenza ed al servizio fornito dal nodo ferroviario – rappresentato in special modo dalla stazione di Saronno Centro – che, anche in vista della riqualificazione dell’area dismessa Isotta Fraschini ad essa adiacente, non può e non deve essere depotenziato. Il progetto presentato infatti – oltre a prevedere una Università ed un cycling hub destinato ad ospitare il quartier generale del Team UAE Emirates – sembra puntare tutto su una mobilità alternativa all’utilizzo dell’auto, sia in termini di raggiungibilità di tali luoghi sia all’interno degli stessi.
Rimane inoltre urgente la questione di tempi certi per la ristrutturazione della stazione di Saronno Centro. La sede attuale presenta infatti gravissime mancanze e disservizi, che non la rendono già da tempo un luogo degno di accogliere le migliaia di passeggeri che vi transitano abitualmente. Auspichiamo che l’Amministrazione attuale sia in grado di portare avanti senza timore queste istanze con Ferrovie Nord e con la Regione e di fare da tramite per le risposte che la città attende da tempo.