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Patti per la legalità: sottoscritto il protocollo di intesa

Durante l’incontro è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Olgiate Olona e l’associazione nazionale antiracket e antiusura

Patti per la legalità: sottoscritto il protocollo di intesa

L’Amministrazione comunale di Olgiate Olona esprime profonda soddisfazione per la piena riuscita dell’incontro “Punto Ci – Radici & Visioni. Commercio, Sicurezza e Legalità”, che ha confermato la scelta strategica di creare una sinergia sempre più intensa tra istituzioni, associazioni, scuole, attività commerciali, cittadini per incrementare la sicurezza e legalità.

Patti per la legalità: sottoscritto il protocollo di intesa

Durante l’incontro è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Olgiate Olona e l’associazione nazionale antiracket e antiusura “S.O.S. Italia Libera”, rappresentata dal presidente Paolo Bocedi, un patto per la prevenzione dei fenomeni di illegalità e per il sostegno alle vittime, il presidente Bocedi ha anche portato una testimonianza intensa ed emozionante della nascita dell’associazione, le vicende di cui è stato protagonista con un vivo ringraziamento alle istituzioni e all’arma dei Carabinieri.

L’assessore Fabio Longhin ha ribadito come la sicurezza ha nella sua dimensione più quotidiana, fatta di rispetto delle regole e responsabilità condivisa tra istituzioni, cittadini, associazioni, scuole e commercianti. In questa prospettiva, l’Osservatorio del Commercio–Punto Ci diventerà uno spazio stabile di ascolto e co-progettazione, dove amministrazione e operatori possono confrontarsi per rendere le vie più vive, attrattive e presidiate, valorizzando il commercio, i commercianti anche come presidio sociale e di sicurezza per la collettività.

Il patto sottoscritto dagli studenti

A Seguire, tramite il dirigente scolastico Aniello Della Rocca, le alunne e gli alunni della scuola secondaria di I grado Dante Alighieri hanno firmato un patto con il Comune, impegnandosi a rifiutare violenza, ricatti e ingiustizie, a coltivare vicinanza e solidarietà, a promuovere il rispetto delle regole e un uso responsabile del denaro e dei beni materiali, a tutela di una comunità giusta, sicura e solidale. Il Protocollo d’intesa e il Patto, i due atti creano una rete forte tra l’amministrazione, le associazioni, le scuole, i commercianti verso una società coesa e solidale.

La presenza degli studenti è partecipazione attiva a un percorso che li vede protagonisti nella diffusione di una cultura della legalità di cui sentirsi coprotagonisti. Il messaggio è stato condiviso anche da commercianti, associazioni, amministratori dei comuni vicini, dai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, che hanno assistito a testimonianze di una sicurezza che nasce dalle relazioni quotidiane e dalla coesione sociale, da un impegno attivo e partecipe di ciascuno.

L’esperienza di Sos Italia libera

Nel corso della mattinata i vari relatori hanno portato contributi importanti: Paolo Bocedi ha portato l’esperienza di S.O.S. Italia Libera nel contrasto a racket e usura, sottolineando come il futuro di una comunità passi dalla scelta collettiva di stare dalla parte della legalità. L’imprenditore e formatore Francesco Carbone ha richiamato l’importanza di considerare il lavoro onesto come autentica opportunità di crescita, mentre il presidente dell’associazione Lampi Blu, Paolo Macchi, ha evidenziato il valore anche delle piccole relazioni di ogni giorno – nei campi sportivi, a scuola, al bar – come esempi positivi capaci di generare sicurezza diffusa. Il comandante della Polizia Locale Alfonso Castellone (vicepresidente nazionale dell’Ass. Controllo di Vicinato ACDV), ha ricordato come la sicurezza di una comunità si fondi sull’attenzione e sulla presenza, sulla cura condivisa degli spazi pubblici e su una rete di vicinato attenta e solidale.

Tra i presenti durante l’incontro autorità di rilievo che l’ass. Longhin ringrazia per la fattiva collaborazione in varie forme: il consigliere regionale Giacomo Cosentino (Vice-presidente del consiglio regionale), Cristina Borroni (sindaco di Castellanza), la vice sindaco di Gorla Minore Laura Bonfanti, il cons. delegato alla Sicurezza di Marnate Vincenzo Anastasi, il Tenente Colonnello Andrea Poletto (comandante della Compagnia Carabinieri Busto Arsizio), il Luogotenente Andrea Contessa (comandante della stazione dei Carabinieri con competenza su Castellanza e Olgiate Olona), Alessandro Canistrà (comandante della Stazione dei Carabinieri di Gorla Minore), Alessandro Castiglioni (vice-direttore di Ascom Busto Arsizio), Marco Lizzi (Presidente Fenimprese)

Le parole dell’assessore Longhin

Al termine dell’incontro, l’assessore Longhin ha ri-sottolineato l’importanza di fare rete, ringraziando tutte le persone presenti e le realtà coinvolte, sottolineando come quanto realizzato rappresenti un tassello concreto del progetto “Radici & Visioni del Punto Ci”, un laboratorio permanente di cittadinanza attiva in cui la sicurezza viene vissuta come impegno quotidiano e non come risposta episodica alle emergenze.

Un ulteriore ringraziamento è stato rivolto a Paolo Bocedi e all’associazione S.O.S. Italia Libera, a Francesco Carbone, al comandante Alfonso Castellone della Polizia Locale, a Paolo Macchi e all’associazione Lampi Blu, al dirigente scolastico Aniello Della Rocca, così come al consigliere regionale Giacomo Cosentino, che con il sostegno dei quali si è incominciato a trasformare le visioni in risultati tangibili radicandoli nella società.