La dodicesima giornata di Serie C Femminile regala alla Caronnese una sfida che sembra scritta per chi ama il calcio vero: intenso, imprevedibile, pieno di errori che fanno male e di colpi di genio che fanno sognare. A Torino va in scena una partita che non concede pause, un duello continuo tra due squadre che si affrontano a viso aperto, senza risparmiarsi.
Sei gol e mille emozioni nella partita della Caronnese women
Le rossoblù entrano in campo con coraggio, costruiscono, creano, soffrono, reagiscono. Vanno sotto, ribaltano, vengono raggiunte, vengono superate, e poi quando tutto sembra scivolare via trovano dentro di sé quella scintilla che appartiene solo alle squadre con un’identità forte. Una scintilla che ha il volto e il piede della “Pistolera”, ma che nasce dal lavoro di tutte.
Una partita che è stata un’altalena emotiva, un romanzo in tre atti: coraggio, errori, colpi di genio e un finale che profuma di carattere puro. Un 3-3 che pesa, che parla, che dice molto più del punteggio.
Il primo tempo della partita
La Caronnese parte con personalità. Al 3’ Pellegrinelli pennella una punizione in area per Dubini, ma il portiere granata blocca.
Al 7’ Gino libera l’area con decisione, la palla arriva ancora a Pellegrinelli che lancia sulla destra Manea: dribbling secco, cross teso, ma nessuna compagna riesce a deviare.
Al 13’ le rossoblù costruiscono una combinazione splendida: Marini–Pellegrinelli–Codecà–Manea, poi ancora Marini che prova la conclusione di prima ma non trova l’impatto giusto.
Il Torino risponde con un tiro alto al 15’ e un tiro-cross al 17’. Al 21’ Marini illumina: filtrante che taglia la difesa e manda Codecà davanti al portiere, che però sul tiro riesce a salvarsi.
Tra il 22’ e il 24’ il Torino colleziona quattro corner consecutivi. Sul secondo arriva una traversa pesantissima.
Al 26’ le padrone di casa passano: Berbotto approfitta di un’incertezza difensiva e da posizione defilata sorprende Schianta.
Il Torino continua a spingere e al 30’ conquista il quinto angolo.
La Caronnese reagisce: al 33’ Dubini crossa dalla destra, ma Codecà non riesce a colpire.
Al 37’ arriva il pareggio: Pellegrinelli, la “Pistolera”, lascia partire una fucilata da lontano che si infila imparabile. Un gol che cambia l’inerzia.
Al 42’ ancora Pellegrinelli, servita da rimessa laterale di Dubini, calcia di sinistro ma senza potenza.
Il sorpasso però è nell’aria e arriva al 44’: Abati, “Abatix”, disegna una traiettoria d’autrice, un tiro che sembra pittura più che calcio trasformando il campo in una tela capolavoro.
Caronnese avanti 1-2 all’intervallo.
Il secondo tempo della partita
La ripresa si apre con due tentativi Caronnese: Pellegrinelli al 46’ e Codecà al 47’, che prova un pallonetto elegante ma alto.
Al 48’ il Torino trova il 2-2 con Bazzocchi, sfruttando un errore difensivo.
La Caronnese reagisce subito: Abati calcia fuori al 49’, e al 51’ Codecà si presenta sola davanti al portiere ma si fa respingere la conclusione.
Il Torino risponde al 56’ con un tiro fuori. Al 64’ arriva il primo angolo Caronnese. Al 71’ granata ancora alte, tiro sopra la traversa.
Al 72’ occasione enorme per Codecà: si libera, calcia con decisione, ma Nolfo compie un intervento decisivo. Al 73’ punizione di Pellegrinelli che sfiora il palo.
All’82’ secondo angolo Caronnese. Un minuto dopo, al 83’, Barbini mette un cross perfetto per Dubini che tenta un mezzo tocco spettacolare, ma la palla finisce alta.
All’85’ il Torino torna avanti: Saito, quasi dal fondo, mette un cross che prende una traiettoria imprevedibile e supera Schianta. 3-2.
La Caronnese però non muore mai. Al 87’ Codecà calcia alto, ma la squadra resta lì, con la testa e con il cuore. E al 91’, nel primo dei quattro minuti di recupero, la scena torna alla sua protagonista: Pellegrinelli danza, mira, colpisce. Un tiro che illumina la notte e vale il 3-3. Un gol di carattere, di istinto, di leadership.
L’ultima emozione arriva al 94’: punizione di Pellegrinelli, la difesa del Torino libera e il direttore di gara fischia la fine.
Una Caronnese che ha mostrato qualità, creatività, resilienza. Una squadra che sa soffrire, sa colpire, sa rialzarsi. Una partita che racconta più di un risultato: racconta un’identità.
Il tabellino della partita
TORINO: Nolfo, Caffaratto, Musso, Calautti, Municchi, Bodini, Altafin, Gonnet, Bazzocchi, Berbotto, Dolza Cogni. A disposizione: Salut, Tamagnone, Degani, Battaglia, La Sala, Ferrara, Saito,Tundo, Munafò. Allenatore: Francini
CARONNESE: Schianta, Gola, (56’ Diefenthaeler) Dubini, (86’ Filice) Gino, Bufano, Abati, Marini,( 61’Barbini) Badiali, Pellegrinelli, Manea A disposizione: Mombelli, Barbini, Girolamo, De Vivo, Diefenthaeler, Lozza, Filice. Allenatore: Marsich
Arbitro: Manuel Trinchera Collegno
Assistenti: Carlo Bellini Torino, Luciano Pollaccia Torino
Marcatori: 26’ Berbotto, 37’ Pellegrinelli, 42’ Abati, 47’ Bazzocchi, 85’ Saito, 91’ Pellegrinelli
Ammoniti: 38’ Pellegrinelli