Giornata della memoria

Parole e musica per non dimenticare

L'assessore Tramarin: "Purtroppo si tratta di temi ancora attuali, che possiamo superare solo con la cultura, con la conoscenza, con la storia".

Parole e musica per non dimenticare

Due appuntamenti a Solaro, si inizia martedì al Maps.

Parole e musica per non dimenticare

Due appuntamenti per  “fare memoria”, ricordando il passato  con uno sguardo al futuro, per le nuove generazioni. Questa la volontà dell’Amministrazione comunale di Solaro in vista del Giorno della Memoria.

Il primo incontro si terrà nella serata di martedì 27 gennaio alle 20.30 al Maps di via Drizza, con la commemorazione istituzionale, arricchita dagli interventi con parole e musica a cura di alunni e insegnanti dell’Istituto Comprensivo Regina Elena e dei volontari di Anpi.

Sabato concerto a Villa Borromeo

Sabato 31 gennaio, invece, è  in programma nella sala consigliare di Villa Borromeo alle 20.30 il concerto “Il violino di Auschwitz”, una emozionante sequenza di canti composti da deportati nei campi di concentramento, melodie e danze della tradizione yiddish, canzoni contro la guerra e contro l’indifferenza e l’apatia.

“Purtroppo temi ancora attuali”

Commenta l’assessore alla Cultura Francesca Tramarin

“Ringrazio tutti coloro che interverranno e che sono stati coinvolti nell’organizzazione. Per noi la Giornata della Memoria non è solamente un momento istituzionale, ma un’occasione per raccontare ciò che è stato l’Olocausto e quali sono state le atrocità della seconda Guerra Mondiale.

Purtroppo si tratta di temi ancora attuali, che possiamo superare solo con la cultura, con la conoscenza, con la storia, facendo sempre un esercizio di Memoria per non commettere gli errori del passato, per non rivivere gli orrori di così tante vite spezzate”.