Riunione all’aeroporto di Malpensa alla presenze del Prefetto di Varese per parlare della sicurezza fuori e dentro l’aeroporto nel periodo delle Olimpiadi invernali.
Malpensa e le misure di sicurezza in occasione delle Olimpiadi
Si è tenuta nella mattinata di ieri, presso la sede dell’Aeroporto di Malpensa, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Salvatore Pasquariello, alla presenza del Questore, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e dei rappresentanti della Provincia di Varese, dei Comuni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Ferno, Lonate Pozzolo, Somma Lombardo e Vizzola Ticino, dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Frontiera di Malpensa, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, di Enac, di Enav, di Sea, di Areu 118, di Anas, della Fondazione Milano Cortina 2026, della Rete Nazionale Zamberletti e dell’Associazione Radioamatori Italiani.
Gli argomenti all’ordine del giorno hanno riguardato le misure di sicurezza presso l’Aeroporto di Malpensa in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 e la programmazione dei servizi a tutela della circolazione stradale al suo esterno.
La tutela dello spazio aereo
In considerazione delle esigenze di tutela dello spazio aereo e dello scalo aeroportuale di Malpensa, il Consesso ha deliberato la sospensione del traffico aereo privato e di droni per l’Aeroporto di Malpensa, dalle ore 16 del 4 febbraio fino alle ore 22 del 7 febbraio. Rimangono, invece, garantiti tutti i voli commerciali.
E’ stato, inoltre, disposto che a partire dalla giornata di domani, venerdì 23 gennaio, pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e delle Polizie Locali dei Comuni competenti per territorio, con il concorso delle Polizie Locali di Varese, Busto Arsizio e Gallarate effettueranno, lungo la SS336, specifici servizi finalizzati a contrastare il fenomeno della sosta selvaggia dei veicoli presso le piazzole di emergenza situate nei pressi delle uscite che conducono all’aeroporto di Malpensa.
Tale comportamento, oltre a costituire una violazione al Codice della strada, determina un serio pericolo per la sicurezza stradale, aumentando il rischio di incidenti e di turbative per l’ordine pubblico. Gli automobilisti, infatti, utilizzano impropriamente tali aree, in luogo di quelle gratuite appositamente previste, per l’attesa di parenti o amici che atterrano a Malpensa, creando spesso ingorghi stradali e deturpando le stesse con il getto di rifiuti.
I servizi saranno svolti nell’arco dell’intera giornata con pattuglie dedicate che andranno a sanzionare tali comportamenti illeciti e saranno ripetuti nelle prossime settimane. Agli stessi concorrerà anche l’ANAS per la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle piazzole.