Sociale

130mila da Fondazione Comunitaria per il progetto della nuova Benedetta

Importante contributo a sostegno del progetto de La Casa Davanti al Sole e Baobab a Venegono Inferiore

130mila da Fondazione Comunitaria per il progetto della nuova Benedetta

Una sfida ambiziosa non soltanto per Venegono Inferiore ma per l’intero sistema di welfare del territorio. Il progetto della nuova Benedetta, portato avanti dalle cooperative Baobab e La Casa Davanti al Sole, ha raccolto l’interesse della Fondazione Comunitaria del Varesotto, ottenendo 127mila euro di finanziamento attraverso il bando Progetti di Comunità.

Fondazione Comunitaria sostiene la nuova Benedetta

Una cifra che non copre l’intero importo dei lavori (che si aggirerà attorno al milione di euro), ma che certamente darà un importante contributo alla prima fase della ristrutturazione che potrebbe aprirsi a breve, una volta ultimate le procedure burocratiche, come riferisce Gianmatteo Secchi (La Casa Davanti al Sole).

Anziani e fragili

L’interessamento, ed il conseguente finanziamento, da parte della Fondazione deriva dall’innovativo approccio di questo progetto, che va incontro alle necessità emergenti in ambito sociale, in particolare per quanto riguarda l’assistenza agli anziani e ai nuclei familiari più fragili.

Come sarà

“La nuova Benedetta non sarà un semplice edificio in cui verranno erogati dei servizi, ma un luogo vissuto, uno spazio di socialità profondamente radicato nel contesto in cui si trova”, ribadisce Secchi che la scorsa primavera aveva illustrato il progetto alla cittadinanza nel corso di un incontro pubblico assieme al presidente di Baobab Maurizio Martegani ed al parroco don Roberto Rossi.

Nei piani inferiori, la struttura ospiterà un centro diurno con spazi polifunzionali ed attività ricreative e riabilitative per le persone anziane, mentre i piani superiori verranno suddivisi in microappartamenti ruotanti attorno a degli spazi comuni, secondo la formula del co-housing. Completeranno la struttura altri due appartamenti destinati a nuclei familiari fragili.

“Comunità parte del progetto”

“Fin da subito, prima ancora che la ristrutturazione venga completata, cercheremo di coinvolgere la comunità venegonese e di renderla parte integrante di questo progetto. Stiamo già dialogando con alcune associazioni del territorio (a cominciare da Caritas e Acli) e abbiamo iniziato a costituire un gruppo di lavoro con dei professionisti provenienti da diversi ambiti ma ci auguriamo che questo gruppo si allarghi sempre di più, dando vita ad un progetto condiviso con tutte le anime che compongono la comunità di Venegono. Il percorso è ancora lungo, ma non ci sentiamo soli”.