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L’Amministrazione Pagani dice no alla Commissione Politiche sociali

"La proposta nasceva dall’esigenza di creare uno spazio stabile di confronto tra le diverse forze politiche su un tema che coinvolge molti cittadini e richiede visione e collaborazione"

L’Amministrazione Pagani dice no alla Commissione Politiche sociali

Obiettivo Saronno ha voluto commentare lo stop dato dall’Amministrazione Pagani alla richiesta di attivazione della Commissione Politiche sociali.

L’Amministrazione Pagani dice no alla Commissione Politiche sociali

“Lo spirito di Obiettivo Saronno è sempre stato indirizzato alla trasparenza, alla condivisione e al confronto tra forze politiche, per questo motivo siamo dispiaciuti che la nostra proposta di deliberazione – presentata in Consiglio comunale e discussa il 26 novembre 2025 – per istituire una Commissione dedicata alle politiche sociali non sia stata accolta dall’Amministrazione Pagani. La proposta nasceva dall’esigenza di creare uno spazio stabile di confronto tra le diverse forze politiche su un tema che coinvolge molti cittadini e richiede visione e collaborazione. L’intento era di offrire un supporto di indirizzo politico e garantire un confronto continuo sulle scelte più rilevanti per la comunità, non certo quello di appesantire il lavoro degli uffici”.

La richiesta alla maggioranza

“Durante la discussione in Consiglio comunale l’Amministrazione Pagani – ricordiamo che l’attuale sindaca rivestiva il ruolo di assessore ai servizi sociali nella precedente amministrazione Airoldi – ha motivato la scelta di non attivare la Commissione su questi delicati temi perché le attività dei servizi sociali sono gestite a livello “di ambito” intercomunale quindi al di fuori dei confini saronnesi; peccato che negli altri Comuni che fanno parte dell’ambito sono state attivate commissioni sul tema. L’inutilità della Commissione è stata inoltre motivata dalla maggioranza affermando che il confronto tra le parti avviene tramite tavoli tecnici, dimenticandosi che a questi tavoli – fondamentali per lo sviluppo dei servizi sociali – siedono operatori ed enti del terzo settore escludendo totalmente le varie componenti politiche che, quindi, non hanno nessuna possibilità istituzionale di confronto su quelle che, invece e non per niente, si chiamano politiche sociali. Riteniamo che un dialogo costante su questi temi sia fondamentale per rispondere in modo efficace ai bisogni della città. Continueremo quindi a lavorare per proporre e promuovere strumenti che favoriscano partecipazione, trasparenza e condivisione nelle decisioni nella speranza che l’Assessore competente e l’Amministrazione Pagani ritornino sui loro passi decidendo di costituire la commissione sulle politiche sociali, unico tema che ad oggi non viene trattato in alcun consesso politico”.