referendum

Nasce il primo comitato per il Sì a Gerenzano al referendum sulla Magistratura

Il Circolo di Fratelli d’Italia di Gerenzano promuove la nascita di un gruppo-cittadino per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere in magistratura

Nasce il primo comitato per il Sì a Gerenzano al referendum sulla Magistratura

A Gerenzano nasce il primo comitato cittadino per il Sì alla separazione delle carriere in magistratura.

Nasce il primo comitato per il Sì a Gerenzano al referendum sulla Magistratura

Il Circolo di Fratelli d’Italia di Gerenzano promuove la nascita di un gruppo-cittadino per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere in magistratura, un’iniziativa che intende favorire la partecipazione democratica e il confronto pubblico su un tema centrale per il futuro della giustizia italiana.

L’obiettivo è chiaro: creare uno spazio civico aperto, nel quale possano riconoscersi e partecipare tutti i cittadini favorevoli al Sì, indipendentemente dall’appartenenza politica o dal possesso di una tessera di partito. Il gruppo nasce infatti secondo la definizione stessa di gruppo-cittadino: un’aggregazione volontaria, libera e inclusiva, fondata sull’impegno civile e non sull’identità partitica.

“La separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante è un tema che riguarda i principi di imparzialità del giudice, l’equilibrio tra i poteri dello Stato e le garanzie del giusto processo. Su questi presupposti si intende promuovere attività di informazione, momenti di approfondimento e occasioni di dialogo aperto con la cittadinanza, affinché il referendum possa essere affrontato con consapevolezza e responsabilità”.

Il comitato per il sì

Il ruolo del Circolo di Fratelli d’Italia di Gerenzano è quello di facilitatore e promotore dell’iniziativa, nella convinzione che le grandi riforme istituzionali debbano essere sostenute da un coinvolgimento ampio e trasversale della società civile. Il gruppo non nasce come strumento di partito, ma come luogo di convergenza per chi condivide l’esigenza di una riforma strutturale della giustizia.

Per quanto a oggi risulti, questo rappresenta il primo gruppo cittadino per il Sì alla separazione delle carriere nato nella provincia di Varese, un segnale significativo di attenzione e sensibilità verso una riforma che incide profondamente sull’assetto democratico del Paese.

L’invito è rivolto a tutti i cittadini interessati: partecipare significa contribuire attivamente al dibattito pubblico, mettendo al centro le idee, i valori e il bene comune, al di là delle appartenenze politiche.