Solidarietà

Dona giochi ai bimbi ricoverati in ricordo dell’amico scomparso

Gabriele Airoldi, comandante della Polizia locale di Mozzate, è ideatore del gesto benefico in memoria di Giorgio Ramella.

Dona giochi ai bimbi ricoverati in ricordo dell’amico scomparso

Dal comandante della Polizia locale di Mozzate Gabriele Airoldi un gesto nobile a sostegno dei bambini ricoverati:  ha dato vita al progetto «Game Arena» dopo aver ideato «Luci di crociera», il primo «social» della Polizia locale che dalla scorsa estate ha raccolta l’iscrizione di oltre duemila agenti di tutta Italia. E grazie al contributo di due preziosi sponsor, a metà mese verrà installata una postazione per i «videogames» per donare un sorriso ai bambini ospiti dell’associazione «La Casa di Leo», a Treviolo, in provincia di Bergamo. Il tutto in ricordo dell’amico e coscritto Giorgio Ramella, di Treviglio, morto di leucemia nel novembre del 2024.

La donazione legata alla piattaforma “Luci di crociera”

«Quando questa estate ho lanciato la piattaforma “Luci di crociera” per far incontrare la domanda di lavoro degli agenti di Polizia locale con le offerte di posizioni lavorative a disposizione nei vari enti locali italiani, non avrei immaginato che in così poco tempo sarei riuscito a raggiungere oltre duemila colleghi, diventando un piccolo punto di riferimento nel mondo della Polizia locale – rivela il comandante Gabriele Airoldi – Fin dalla creazione del sito ho pensato di accompagnarlo a un progetto benefico e poi ho unito la volontà di aiutare il prossimo in difficoltà con il desiderio di rendere omaggio a un amico scomparso troppo presto, Giorgio Ramella». E a proposito della loro breve ma intensa amicizia: «L’ho conosciuto per caso perché mi sono trovato ad accompagnarlo per le terapie all’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Opera (MIlano). E’ stato un colpo di fulmine, perché era un ragazzo pieno di vita, uno Youtuber simpaticissimo. Inoltre era un mio coscritto e la sua scomparsa, solo un mese e mezzo dopo il nostro incontro, nel novembre del 2024 quando era appena nato il mio secondo figlio, mi ha lasciato un segno profondo e mi ha fatto riflettere sul senso più autentico della vita».

Dal ricordo di Ramella a un gesto di solidarietà

Dalla passione per i videogiochi di Ramella è nata l’idea di «Game Arena»: «Sono entrato in contatto con “La Casa di Leo”, attivo nel territorio bergamasco, a cui sono molto legato data la mia origine. Questa realtà offre ospitalità alle famiglie di bambini ricoverati all’ospedale Papa Giovanni XXIII. L’associazione è stata fondata in memoria di Leonardo Morghen, un bambino nato nel 2005 e morto a soli 10 anni che non ce l’ha fatta a superare una rara e sconosciuta malattia. Suo padre ha accolto con entusiasmo la mia proposta perché una postazione per il gioco, con due console, monitor, joystick e vari giochi, può aiutare a far affrontare meglio ai bambini il loro duro percorso con la malattia». Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione con «Skp Technology srl» di Ceriano Laghetto, nella persona di Andrea Bringhenti, e con «Rct Regolazione Controllo Traffico» di Cantù, nella persona di Valerio Bocchi: «Sono due fornitori del mio ufficio di Polizia locale con cui è nato un profondo rapporto umano, che hanno sposato con convinzione l’idea». Airoldi garantisce che questo è solo il primo progetto di una lunga serie: «Vorremmo installare una postazione simile all’anno in diverse strutture che aiutano i bambini malati e le loro famiglie in Lombardia e non solo».